Terra dei Fuochi: sequestri raddoppiati e roghi in calo nei primi nove mesi del 2026.

Terra dei Fuochi: sequestri raddoppiati e roghi in calo nei primi nove mesi del 2026.

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Situazione attuale delle prefetture di Napoli e Caserta mentre continua l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali, con controlli mirati su tutto il territorio.

Nei primi nove mesi del 2026, rispetto allo stesso periodo del 2025, i sequestri di siti produttivi e veicoli sono raddoppiati, le denunce sono aumentate del 168% e gli arresti sono quadruplicati.

Questi sono alcuni dei risultati principali emersi dai controlli interforze nella Terra dei Fuochi, analizzati dai prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, durante la Conferenza regionale delle Autorità di pubblica sicurezza del 15 ottobre.

In parallelo, i roghi di rifiuti sono diminuiti di circa il 14%, con 151 episodi in meno. Questa flessione interessa anche diverse aree particolarmente colpite dal fenomeno, come Caivano (-50%), Afragola (-47%), Mondragone e Villa Literno (-30%) e Giugliano in Campania (-20%). Si registra inoltre una diminuzione delle segnalazioni di nuovi abbandoni di rifiuti.

L’attività di monitoraggio è continuata anche nelle prime settimane di ottobre, con circa 1.300 servizi di pattugliamento e la partecipazione delle Polizie locali. Sono state deferite all’autorità giudiziaria 94 persone, arrestate due, sequestrati 57 veicoli e comminate sanzioni per oltre 400.000 euro. Sono state ritirate 12 patenti e sequestrati 17 mezzi nell’ambito dei controlli sul trasporto illecito di rifiuti. Nel settore delle attività produttive, sono stati effettuati 38 sequestri su 66 controlli.

Tra le operazioni più rilevanti si segnalano quelle effettuate a Maddaloni e Acerra, dove sono stati arrestati in flagranza due individui colti nell’atto di incendiare rifiuti e cavi elettrici, e nella zona tra Giugliano in Campania e Lusciano, dove i controlli hanno portato al sequestro di rifiuti bruciati rinvenuti in un’azienda agricola e alla sospensione dell’attività, oltre al sequestro di aree utilizzate per lo stoccaggio illecito.

Per ulteriori dettagli, è disponibile il comunicato stampa delle due prefetture.

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