Cerved Rating Agency ha attribuito ad Agsm Aim un Rating Esge di A, un miglioramento rispetto alla precedente valutazione (BBB). L’agenzia italiana, specializzata nella valutazione della sostenibilità e del merito creditizio, ha riconosciuto al Gruppo una notevole capacità di gestire le variabili di rischio e le opportunità legate all’Esg.
L’analisi, condotta sulla base della rendicontazione di sostenibilità del 2024 e del confronto con il settore ‘Utilities’, evidenzia come Agsm Aim abbia rafforzato gli aspetti sociali, continuato e pianificato investimenti significativi nelle fonti rinnovabili, nella digitalizzazione delle reti e nell’ampliamento dei servizi smart. Inoltre, ha definito una nuova pianificazione di obiettivi Esg per garantire una governance orientata alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
Tra le motivazioni che hanno portato a questo riconoscimento, si evidenzia la Politica per la Tutela dell’Ambiente di Agsm Aim, che integra principi di sostenibilità. Gli investimenti per la transizione energetica, come il parco eolico di Monte Giogo, l’impianto di produzione di idrogeno verde a Marghera e il revamping della centrale di cogenerazione di Borgo Trento, sono in crescita. La solidità del sistema di gestione ambientale è confermata dalle certificazioni Iso 14001 e Iso 50001 per i siti operativi del Gruppo.
La dimensione sociale è stata valutata positivamente, grazie a un elevato numero di contratti a tempo indeterminato, che garantisce una forte stabilità occupazionale. Il tasso di assunzioni supera il turnover, e le ore di formazione per dipendente sono in aumento. Il welfare aziendale è di alto livello, con benefit tradizionali e flessibili, smart working e un servizio di supporto psicologico. Inoltre, Agsm Aim si impegna per la parità di genere, ottenendo la certificazione Uni/PdR 125:2022 e attivando programmi sulla gender empowerment e inclusione.
La valutazione di Agsm Aim nella governance ha mostrato miglioramenti, collocandosi sopra la mediana del settore. Il Gruppo ha un organo di governo diversificato, con adeguate competenze industriali e Esg. La rendicontazione di sostenibilità del 2024 è stata redatta secondo i principi Esrs, tenendo conto della doppia materialità. Il giudizio considera anche l’introduzione di target Esg nei meccanismi di incentivazione per il management, l’adozione del Green Financing Framework per investimenti in rinnovabili e digitalizzazione, e la presenza di un sistema di gestione anticorruzione strutturato (Modello 231), orientato verso la certificazione Iso 37001.
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