RE2sources raddoppia il fatturato nel 2025 e si afferma tra i top tre produttori di biometano in Italia.

RE2sources raddoppia il fatturato nel 2025 e si afferma tra i top tre produttori di biometano in Italia.

77 0

Grazie a questi risultati, RE2sources si afferma stabilmente tra i primi tre produttori di biometano in Italia, potenziando un modello integrato che trasforma scarti organici in risorse di grande valore: biometano, compost e CO2 biogenica. La crescita non è solo dimensionale, ma anche strutturale: RE2sources rafforza una piattaforma industriale incentrata su efficienza operativa, controllo dei margini e valorizzazione totale dei flussi di materia. Il gruppo entra nel 2026 con un piano di sviluppo articolato e ambizioso.

Entro maggio, nell’impianto di digestione anaerobica BioNet di Udine, un’infrastruttura chiave nella rete territoriale di RE2sources e nel Nord-Est italiano, avrà inizio il recupero della CO2 biogenica, mentre a luglio la linea di compostaggio sarà operativa.

Per quanto riguarda l’innovazione, il gruppo ha avviato un progetto di recupero del fosforo, co-finanziato dalla Regione Lombardia, posizionando RE2sources come esempio esemplare di collaborazione pubblico-privato al servizio dell’economia circolare. L’accordo con la Regione dimostra la capacità dell’azienda di attrarre risorse istituzionali e di tradurre competenze tecnologiche avanzate in progetti con impatti concreti sul territorio.

Il piano operativo prevede, inoltre, 20 nuove assunzioni nel corso dell’anno, confermando una crescita che genera valore anche in termini occupazionali. La solidità dei fondamentali e la trasparenza del modello industriale hanno reso RE2sources un interlocutore sempre più rilevante per investitori istituzionali internazionali. Il gruppo ha registrato un crescente interesse da parte di fondi esteri, attratti dalla sua capacità tecnologica proprietaria, dalla prevedibilità dei flussi relativi alla gestione della FORSU e dal contesto normativo favorevole al biometano in Italia e in Europa.

In parallelo, il gruppo sta considerando operazioni di M&A selettive con un obiettivo chiaro: la verticalizzazione della filiera. L’intento non è semplicemente la crescita dimensionale, ma l’acquisizione di asset e competenze che rafforzino il controllo sull’intera catena del valore – dalla raccolta e trattamento dell’organico fino alla valorizzazione dei sottoprodotti.

La nostra priorità non è crescere a tutti i costi, ma crescere con disciplina operativa e controllo dei margini. Ogni nuova operazione deve rafforzare la coerenza industriale del gruppo e generare valore sostenibile nel tempo”, affermano i vertici della società.

Il fulcro del modello di RE2sources è una piattaforma tecnologica in grado di massimizzare il valore di ogni flusso di scarto organico. La capacità di estrarre valore dalla CO2 biogenica – tradizionalmente considerata un sottoprodotto trascurabile – e di sviluppare soluzioni per il recupero di nutrienti come il fosforo, posiziona il gruppo in prima linea in un settore in rapida evoluzione, dove la competenza tecnica fa la differenza.

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o promuovere la tua attività sulle nostre piattaforme e quelle delle testate partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

Fonte notizia

Related Post