I Tecnici sanitari di laboratorio biomedico, come indicato in una dichiarazione, “lavorano quotidianamente in ambienti con rischio chimico e biologico, gestendo campioni potenzialmente infetti e utilizzando sostanze pericolose. Sono il motore cruciale della diagnosi e della prevenzione; la loro precisione e rapidità sono fondamentali per ogni decisione clinica, specialmente nei percorsi di emergenza-urgenza. Tuttavia, questa categoria è attualmente esclusa da indennità che vengono riconosciute ad altri professionisti sanitari”. In questo contesto, la Federazione nazionale “ritiene sia essenziale colmare l’attuale disallineamento contrattuale, introducendo strumenti adeguati per riconoscere in modo stabile e proporzionato il rischio professionale, il disagio operativo e la significativa responsabilità legata alla validazione dei dati diagnostici”. La Fno Tsrm e Pstrp “è pronta al dialogo tecnico, rispettando i ruoli istituzionali e le competenze, per definire criteri e modalità di riconoscimento delle specifiche indennità e per tutelare la dignità economica di migliaia di professionisti che garantiscono la sicurezza delle cure e il funzionamento del Servizio sanitario nazionale”.
– foto ufficio stampa Fno Tsrm e Pstrp –
