Un ulteriore passo verso la valorizzazione dei prodotti regionali, in particolare dell’OCM vino, sui mercati internazionali. Nell’ambito della PAC e del settore vitivinicolo, la Regione destina un totale di 13 milioni per la campagna finanziaria 2026/2027, finalizzati alla promozione del vino nei mercati dei Paesi terzi, coprendo i saldi delle campagne precedenti e gli anticipi relativi alla nuova campagna.
Come stabilito dalla delibera della Giunta regionale: “Si tratta – afferma Leonardo Marras, assessore all’Economia, attività produttive, politiche del credito, turismo e agricoltura – di una scelta che fortifica la nostra tutela nel mercato del vino e promuove lo sviluppo sostenibile nell’agricoltura di qualità, valorizzando ed evidenziando i prodotti toscani nei mercati extra Ue: in questo modo rispondiamo alle specificità delle nostre eccellenze e finanziamo esclusivamente progetti regionali”.
La delibera mira anche a massimizzare l’accesso ai contributi, stabilendo in 500mila euro il massimo richiedibile, indipendentemente dall’importo totale del progetto. L’importo minimo per i progetti regionali non può essere inferiore a 250mila euro, e il quantitativo minimo di vino imbottigliato nella voce “totale di scarico del vino imbottigliato/confezionato” alla chiusura del 31 luglio 2025 dovrà essere di 15mila litri per progetti regionali e di 5mila litri, per supportare anche le piccole produzioni.
Infine, per la presentazione delle domande di contributo relative alla campagna 26/27 per i progetti regionali, non si utilizzerà la piattaforma offerta dal Ministero, ma quella fornita dalla società in house della Regione, Sviluppo Toscana S.p.a..
Fonte: Toscana Notizie
