Durante il dibattito verranno trattati temi cruciali come la riqualificazione delle aree industriali, il miglioramento delle infrastrutture e altro ancora…
Le prospettive economiche di Sesto Fiorentino si inseriscono al centro del dibattito elettorale grazie a un incontro pubblico organizzato da CNA Piana Fiorentina. Questo evento riunirà i cinque candidati alla carica di sindaco per discutere delle sfide principali che interessano il tessuto produttivo locale. L’incontro, fissato per mercoledì 13 maggio presso ZoWorking, ha l’obiettivo di portare alla ribalta le reali necessità delle piccole e medie imprese, considerate un elemento chiave dell’economia del territorio.
Durante il confronto verranno esaminati temi strategici quali la riqualificazione delle aree industriali, il miglioramento delle infrastrutture, la viabilità e il supporto alle attività produttive. I candidati Daniele Brunori, Beatrice Corsi, Alessandro Martini, Stefania Papa e Damiano Sforzi presenteranno le loro proposte attraverso interventi brevi e incisivi, riservando poi spazio alle domande del pubblico.
I dati economici mostrano una situazione complessa ma relativamente stabile. Negli ultimi anni, Sesto Fiorentino ha visto una diminuzione del numero di imprese attive, ma con un calo meno marcato rispetto alla media della Piana Fiorentina e della Città Metropolitana di Firenze. Anche il settore manifatturiero e quello commerciale evidenziano segnali di rallentamento meno significativi rispetto ad altre aree, mentre il settore delle costruzioni resta sostanzialmente stabile.
Con più di quattromila imprese attive, il comune si conferma come il principale polo produttivo della Piana Fiorentina. Un dato notevole è quello relativo all’imprenditoria straniera, che raggiunge una delle percentuali più alte nell’area metropolitana, dimostrando la capacità del territorio di attrarre investimenti e nuove iniziative economiche.
Tra le priorità evidenziate dalle imprese vi sono gli interventi nelle zone produttive di Querciola e Volpaia, in attesa di ammodernamenti da tempo. Le aziende richiedono infrastrutture adeguate, servizi efficienti, maggiore connettività e investimenti nelle comunità energetiche rinnovabili per rendere il sistema produttivo più competitivo e sostenibile.
Particolare attenzione anche alla mobilità. La posizione strategica di Sesto Fiorentino, situato al crocevia di flussi di traffico tra Firenze, Prato e Calenzano, rende urgente il potenziamento delle arterie stradali e dei servizi di trasporto pubblico. Resta inoltre aperta la questione della sicurezza idrogeologica, tornata al centro dell’attenzione dopo gli eventi alluvionali del marzo 2025 e considerata una delle sfide più significative per la futura amministrazione comunale.
