Presentato a Bordighera il progetto "Case Libere" per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata

Presentato a Bordighera il progetto “Case Libere” per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata

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L’incontro si è svolto in collaborazione con la Prefettura di Imperia e le strutture accoglieranno famiglie e persone in situazione di vulnerabilità.

Ieri a Bordighera è stato presentato il progetto “Case Libere”, volto al riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L’iniziativa, realizzata con la Prefettura di Imperia, è stata illustrata dai referenti locali di “Libera” e dai rappresentanti delle associazioni di volontariato Caritas Intemelia e Spes.

Finanziato dalla Regione Liguria e dal Comune di Bordighera, il progetto prevede la creazione di strutture ricettive all’interno di un ampio complesso immobiliare situato nel comune ligure, precisamente in via Cornice dei due Golfi, confiscato e assegnato alle associazioni nel 2024.

Le strutture accoglieranno famiglie e persone in difficoltà, mirano a valorizzare le potenzialità individuali e promuovere l’inclusione sociale. Anche i terreni agricoli circostanti saranno restituiti alla coltivazione.

Tra le attività previste dal progetto ci sono iniziative artistiche e ricreative, come un laboratorio teatrale che offrirà ai partecipanti opportunità di crescita personale, socializzazione e avvicinamento al mondo del lavoro.

Nel suo intervento, il Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, ha evidenziato l’importanza del progetto come simbolo di ripristino della legalità: “Questa è la risposta dello Stato, sia come istituzione che come comunità. Insieme a magistratura, Prefettura, forze dell’ordine e Agenzia dei Beni confiscati, ma anche con il volontariato e le cooperative, restituiamo un bene alla collettività: da bene della criminalità diventa bene comune.”

All’incontro erano presenti la Presidente del Tribunale di Imperia, Rossella Atzeni, il Procuratore della Repubblica Alberto Lari, i vertici territoriali delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, il Sindaco di Bordighera e diversi rappresentanti del Consiglio Regionale.

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