AssoESCo: Giacomo Cantarella riconfermato presidente

AssoESCo: Giacomo Cantarella riconfermato presidente

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Giacomo Cantarella è stato rieletto all’unanimità presidente di AssoESCo, l’associazione italiana dedicata alle Energy Service Company e alle imprese attive nel settore della transizione energetica e sostenibilità. Cantarella guiderà l’associazione per i prossimi due anni.

In qualità di responsabile delle relazioni istituzionali e degli affari normativi di Gruppo Dolomiti Energia, Cantarella ha espresso la sua gratitudine per la riconferma: “Ringrazio tutti gli associati per questo riconoscimento, che attesta il lavoro svolto nell’ultimo biennio. AssoESCo rappresenta il punto di riferimento principale per le ESCo e le aziende coinvolte nella transizione energetica. Negli ultimi due anni, abbiamo visto un notevole aumento del numero di associati, superando le cento aziende. Nei prossimi due anni ci impegneremo a rafforzare ulteriormente quanto già avviato”.

Secondo Cantarella, una delle principali sfide del nuovo consiglio direttivo sarà “continuare il dialogo con le istituzioni per dimostrare come le ESCo possano facilitare e accelerare il processo di decarbonizzazione del Paese. Le ESCo uniscono competenze in ingegneria, finanza e gestione dei processi legati alla transizione energetica. Con il nostro know-how, contribuiamo e continueremo a farlo in modo significativo alla realizzazione di progetti di efficienza energetica, generazione distribuita e gestione ottimizzata dell’energia. Tuttavia, abbiamo bisogno del supporto delle istituzioni con una normativa chiara e stabile; senza questo, la nostra attività rischia di diventare una corsa ad ostacoli”.

A questo proposito, Cantarella menziona il recente stop anticipato alla misura Transizione 5.0: “L’associazione ha lavorato in stretta collaborazione con le istituzioni per garantire un uso corretto dei fondi disponibili, che avrebbero dato un significativo apporto alla modernizzazione del tessuto produttivo nazionale. Pertanto, il decreto direttoriale Mimit del 6 novembre non solo comporta un grave danno economico, ma rischia di creare una discontinuità, minando la fiducia tra il settore e le istituzioni. Ho scritto ieri una lettera al ministro Urso; l’associazione è pronta a collaborare affinché si trovi una soluzione rapida”.

Durante l’assemblea, sono stati eletti i primi sei membri del consiglio direttivo, che si riunisce su iniziativa del presidente: Vittorio Bellicini (responsabile area ottimizzazione consumi – Fedabo), Antonio Beneduce (head of ESCo – Tecno esg), Giuseppe Caruso (ceo – Solgen), Alessandra Chiari (ceo – Gmt), Francesco Ricciardi (head of institutional affairs and incentives – Renovit), e Alessandro Totaro (responsabile market regulation – Edison Next). Il consiglio direttivo sarà completato nelle prossime settimane con ulteriori nomine e la scelta dei vicepresidenti.

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