Rafforzare la cooperazione istituzionale e il flusso di informazioni per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia legale.
Stabilire un modello di collaborazione duraturo tra la prefettura di Rovigo e la procura distrettuale della Repubblica di Venezia: questo è l’obiettivo dell’accordo firmato oggi presso la prefettura di Rovigo, dal prefetto Franca Tancredi e dal procuratore distrettuale di Venezia, Alessandra Dolci, per migliorare l’efficacia dell’azione di accertamento amministrativo e giudiziario in chiave antimafia.
L’intesa, conforme al decreto del ministro dell’Interno del ottobre 2023, mira a consolidare la sinergia tra la prevenzione amministrativa antimafia e le indagini, nel rispetto delle rispettive competenze e dei vincoli del segreto investigativo. Grazie a questa collaborazione, sarà possibile migliorare i flussi informativi, consentendo un’identificazione precoce delle situazioni a rischio e l’attuazione delle necessarie misure di protezione della sicurezza economica, dell’interesse pubblico e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
«La stipula di questo accordo rafforza un modello di cooperazione istituzionale basato sulla condivisione delle informazioni e sulla sinergia totale tra le Autorità amministrativa e giudiziaria», ha dichiarato il prefetto, aggiungendo che «in un contesto in cui la criminalità organizzata si insinua negli ambienti economici in modi sempre più insidiosi, il rafforzamento degli strumenti di prevenzione è una priorità fondamentale».
La firma è avvenuta alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e dei membri del Gruppo Interforze Antimafia (GIA), ente che opera presso la prefettura per l’analisi e il coordinamento delle attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di infiltrazione criminale nell’economia legale.
L’accordo – si legge nel comunicato della prefettura – testimonia concretamente l’impegno delle Istituzioni nella difesa dell’economia legale, nella tutela delle imprese sane e nella salvaguardia degli investimenti pubblici e privati, con la consapevolezza che la prevenzione è il miglior strumento contro ogni forma di condizionamento da parte della criminalità organizzata.
