“Il rapporto presentato oggi evidenzia una delle sfide principali che l’Italia deve affrontare: una crisi demografica caratterizzata da una popolazione invecchiante e dalla insufficienza di servizi welfare adeguati per gestire questo fenomeno. Contestualmente, assistiamo a un declino delle nascite e all’emigrazione di giovani talentuosi, il che contribuisce a svuotare il nostro paese. È fondamentale intervenire sulla gestione dei salari per i giovani e, più in generale, per la classe media. L’erosione del potere d’acquisto delle famiglie e il deterioramento delle loro condizioni sociali sono fattori che rallentano il progresso.” Queste le parole di Elena Bonetti, presidente della Commissione Parlamentare sugli effetti economici e sociali della transizione demografica, durante la presentazione del secondo rapporto Cida-Censis ‘Rilanciare l’Italia dal ceto medio. Riconoscere competenze e merito, ripensare fisco e welfare’, commissionato da Cida, la Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità, e presentato in un convegno alla Camera dei Deputati a Roma.
“Il secondo intervento cruciale riguarda il tema della casa,” aggiunge Bonetti. “L’aumento dei canoni di affitto è diventato un onere significativo per le famiglie, in particolare per la classe media, che sta affrontando notevoli difficoltà. Un’altra problematica rilevante è la mancanza di un welfare adeguato e di servizi territoriali, specialmente nelle aree interne del nostro paese, che stanno svuotandosi proprio a causa dell’assenza di accesso a servizi essenziali,” conclude.
