La situazione attuale si inserisce in un contesto già delicato per la mitilicoltura della regione. Negli ultimi tre anni, il settore ha affrontato una serie di eventi straordinari e problematiche ambientali che hanno avuto un forte impatto sulla produzione e sulla redditività delle aziende, rendendo sempre più difficile per il settore ittica e acquacoltura gestire fenomeni di tale entità. “Stiamo parlando di aziende che nel corso di questo periodo hanno già dovuto fronteggiare una serie di emergenze e difficoltà ambientali, dalla diffusione del granchio blu, che ha influito pesantemente sulla coltivazione di molluschi, fino a fenomeni di mucillagine e anossia che hanno interessato le nostre acque – continua l’assessore – Oggi si aggiungono a queste problematiche gli effetti delle temperature straordinariamente elevate, che stanno nuovamente minacciando la produzione, la redditività delle aziende e la loro capacità di pianificare gli investimenti, garantendo continuità occupazionale. Pertanto, sulla base dei risultati dell’analisi effettuata, esamineremo tutte le possibilità di intervento disponibili. Proseguiremo nei confronti diretti con le associazioni e le imprese, come abbiamo sempre fatto nelle situazioni di emergenza che hanno colpito il settore.”
– foto di repertorio IPA Agency –
