“La nostra intelligence deve operare in un periodo cruciale per gli equilibri globali. L’invasione russa dell’Ucraina, il conflitto israelo-palestinese e l’instabilità in diverse regioni dell’Asia e dell’Africa formano uno scenario complesso e in continua evoluzione. L’ultimatum recente degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran ha complicato ulteriormente la situazione, portando risultati incerti e imprevedibili. È chiaro che, in un contesto di crescente crisi, è fondamentale aggiornare le strategie di protezione degli interessi nazionali per affrontare minacce sempre più sofisticate”, ha aggiunto.
RIZZI (DIS) “L’IMPORTANZA DELLA TECNOLOGIA PER LA SICUREZZA DEL PAESE”
Siamo in “un periodo storico in cui la tecnologia svolge un ruolo chiave nel cambiamento, rappresentando uno dei fattori principali per la sicurezza del Paese. Le nuove tecnologie accelerano il ritmo e l’intensità di ogni minaccia, portando a un totale cambiamento di paradigma. Di conseguenza, è necessaria una nuova strategia di difesa per lo Stato e la democrazia”. Così afferma Vittorio Rizzi, Direttore generale del DIS, durante la presentazione della Relazione annuale sulla politica dell’informazione per la sicurezza.
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