Durante questo weekend di controesodo, i percorsi interessati saranno diretti verso nord, verso le principali città, partendo dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, oltre ai passaggi di confine verso Francia, Slovenia e Croazia. L’aumento della circolazione potrebbe interessare le principali vie di comunicazione italiane: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la statale 148 “Pontina” nel Lazio, una via particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” collega Roma alle località turistiche del basso Lazio; l’itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che attraversa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna collegando il nord-est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord, i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i confini, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto, oltre alla statale 51 “di Alemagna” in Veneto. Il divieto di transito per i veicoli pesanti sarà in vigore domani, sabato 30 agosto, dalle 8 alle 16 e domenica 31 agosto dalle 7 alle 22.
– foto IPA Agency –
