“La sinergia tra i Comuni e la Guardia Costiera è cruciale per garantire sicurezza, protezione ambientale e una gestione sostenibile del territorio. La nostra priorità rimane la salvaguardia della vita umana: desideriamo migliorare il coordinamento tra le attività balneari e la sicurezza della navigazione,” ha dichiarato Silvetti.
“Questo accordo” – ha proseguito – “mira anche a promuovere modelli di turismo sostenibile e resiliente, allineati con gli obiettivi dell’Agenda 2030. Attraverso la condivisione di dati, buone pratiche e formazione vogliamo supportare concretamente i Comuni costieri e lacustri. Tra le iniziative principali – ha concluso il vicepresidente dell’Anci – realizzeremo, in collaborazione con la Guardia Costiera, un Calendario istituzionale 2027 dedicato alle eccellenze dei territori.”
“Il protocollo tra la Guardia Costiera e l’Anci dimostra ancora una volta il forte legame tra il territorio, in particolare i Comuni e le autorità marittime, entrambi attori fondamentali nella protezione della fascia costiera e nella tutela degli interessi della collettività,” ha affermato l’ammiraglio Liardo – un legame che intendiamo valorizzare anche attraverso un calendario per mettere in risalto le bellezze e le potenzialità turistiche sostenibili del nostro territorio.”
“Con questo protocollo poniamo le fondamenta per iniziative condivise tese a generare benefici duraturi per i territori e le comunità,” ha enfatizzato Terrile. “L’istituzione della Commissione porti dell’Anci segna una nuova fase: vogliamo che le città costiere diventino protagoniste della Blue economy e non più solo punti di passaggio. L’obiettivo è creare una rete di Comuni in grado di influire nei processi decisionali, valorizzando le coste e trasformando le sfide in opportunità di sviluppo sostenibile. Per questo” – ha concluso il vicesindaco di Genova – “abbiamo richiesto un confronto con il Governo: è necessario un dialogo strutturato per giungere a una vera Agenda urbana portuale condivisa.”
