La prefettura ha coordinato le operazioni legate all’eventualità di uno sversamento di benzina nell’area portuale.
Oggi si è svolta un’esercitazione del Piano di emergenza esterno, con successo, presso il deposito ENI S.p.A. del Porto di Ortona. L’attività, coordinata dalla prefettura di Chieti, ha simulato un incidente con l’obiettivo di testare le procedure di intervento in caso di allerta.
In questo contesto, è stata ipotizzata una fuoriuscita di benzina dalla tubazione dell’oleodotto che collega il pontile commerciale del Porto al deposito San Pietro, durante le operazioni di scarico di una nave. Questo avrebbe portato a un versamento lungo la pista ciclabile, con la formazione di una pozza di 80 m².
Allo stesso tempo, è stata simulata la creazione di vapori infiammabili nell’area, con conseguente incendio.
Il personale di ENI responsabile della gestione delle emergenze ha subito avvisato tutti i soggetti coinvolti nel Piano. Ognuno ha agito secondo le proprie competenze: la squadra di sicurezza ha provveduto all’estinzione dell’incendio e alla messa in sicurezza dell’area; il settore sanitario ha prestato soccorso a feriti e intossicati; la viabilità ha gestito blocchi stradali, deviazioni del traffico e ha simulato l’interruzione della circolazione ferroviaria. Sono state inoltre implementate tutte le misure necessarie per proteggere l’ambiente circostante e il corpo d’acqua interessato dallo sversamento e dalla nube di fumi.
Le operazioni sono state condotte in comunicazione con il Centro di coordinamento soccorsi (Ccs) convocato presso la prefettura, al quale hanno partecipato rappresentanti di tutti gli enti coinvolti nell’esercitazione.
