La conferenza è stata inaugurata dai saluti di Luciano Buonfiglio, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), Thomas Konietzko, presidente della Federazione Internazionale di Canoa (Icf), e Antonio Rossi, vice-presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak. Hanno enfatizzato l’importanza della responsabilità ambientale nello sport e il valore di simili iniziative per garantire eventi sempre più sostenibili. Durante il panel di approfondimento, Anna Merlini, Sustainability Manager della Fick, ha chiarito gli obiettivi del progetto, sottolineando l’impegno nella creazione di linee guida e strumenti pratici per la sostenibilità degli eventi.
Matteo Semeraro, ricercatore della Scuola Superiore Sant’Anna, ha esposto i risultati principali, tra cui il Sustainability Rating Tool e la Life Cycle Assessment, due strumenti innovativi per quantificare e ridurre l’impatto ambientale delle competizioni. Donatella Minelli, Project Manager della Scuola dello Sport di Sport e Salute, ha presentato le attività di diffusione e sensibilizzazione, fondamentali per estendere la portata del progetto in tutta Europa. Uno dei momenti salienti della giornata è stata la tavola rotonda, moderata da Tiberio Daddi, professore della Scuola Superiore Sant’Anna, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle federazioni e dei partner del progetto: Georgia Griva, presidente della federazione ellenica di Canoa-Kayak, Sup e Surf; Andrej Jelenc, presidente della Federazione slovena di Canoa Kayak; Magdalena Hrzenjak, rappresentante della federazione croata di Canoa; Roberto Maviglia, consigliere delegato all’Idroscalo della Città metropolitana; e Cecilia Farias, vice-presidente della Federazione Internazionale di Canoa, insieme a Anna Merlini della Fick e Donatella Minelli della Scuola dello Sport di Sport e Salute.
– foto ufficio stampa Fick –
