È stata garantita una cornice di massima sicurezza grazie alla collaborazione tra prefettura, istituzioni e volontariato.
L’ostensione delle spoglie di San Francesco d’Assisi si è conclusa il 22 marzo, registrando una straordinaria affluenza di fedeli, anche da paesi esteri. In un mese, la città ha accolto oltre 370mila pellegrini, venuti per onorare il Santo Patrono d’Italia.
Le celebrazioni si sono svolte in un contesto di sicurezza elevata, grazie alle misure adottate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Perugia, Francesco Zito. Queste misure sono frutto di un’importante sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte e le associazioni di volontariato.
«Il regolare svolgimento dell’evento – ha sottolineato Zito – dimostra ulteriormente come un intervento integrato da parte delle istituzioni pubbliche e della società civile abbia permesso a molti pellegrini e turisti di visitare in serenità i principali luoghi religiosi e artistici del territorio di Assisi».
Il prefetto ha anche espresso un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dell’iniziativa, riservando un particolare riconoscimento ai volontari per l’impegno e il senso civico mostrati.
