Approvato il bilancio consuntivo 2024, ricavi di 329 milioni

Approvato il bilancio consuntivo 2024, ricavi di 329 milioni

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Nel 2024, l’Enpacl, l’ente nazionale di previdenza e assistenza per i consulenti del lavoro, ha registrato ricavi pari a 329 milioni di euro, con un incremento del 12,7% rispetto al 2023. Il risultato di esercizio è stato di oltre 100 milioni e il patrimonio ha superato 1,73 miliardi di euro, in crescita del 6,1%, garantendo più di dieci volte la spesa per le pensioni attive. Questi dati sono stati approvati dall’assemblea dei delegati e accompagnati da una relazione sulla gestione integrata che include fattori di sostenibilità, redatta secondo i principi del GRI (Global Reporting Initiative) e certificata da un ente terzo, rappresentando una best practice nel settore degli enti privatizzati.

L’Enpacl ha da tempo svolto un’analisi di coerenza dei propri obiettivi strategici in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Nel 2024, si sono iscritti all’ente 420 nuovi consulenti del lavoro, di cui 228 donne. A fine dicembre 2024, gli associati erano 25.378, con una percentuale femminile del 47%, confermando un trend in crescita: 9 regioni (Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria) presentano ora una maggioranza femminile, rispetto alle 7 del 2023.

Durante il 2024, l’Enpacl ha erogato 11.813 pensioni. Il numero delle pensioni anticipate ha raggiunto quello delle pensioni di vecchiaia, con una misura media per le pensioni anticipate pari a 19.400 euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2023. È importante sottolineare che l’ente è l’unico nel settore della previdenza per liberi professionisti a riconoscere il 75% della contribuzione integrativa versata dagli iscritti ai fini pensionistici.

Nel 2024, il fatturato IVA complessivo dichiarato dalla categoria (prodotto nel 2023) è aumentato, raggiungendo 2,73 miliardi di euro, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente, mentre l’inflazione si attestava allo 0,9%. La media pro-capite è di 107.000 euro, mentre il reddito professionale medio si è fermato a 56.000 euro.

“Il bilancio 2024 – afferma il presidente Enpacl Sergio Giorgini – conferma la sostenibilità economica della nostra Cassa e il nostro impegno nel garantire pensioni adeguate agli iscritti. La crescita del fatturato complessivo della categoria testimonia la vitalità della nostra professione e ciò è stato possibile anche grazie agli strumenti di welfare promossi dall’ente insieme agli altri organismi di rappresentanza dei consulenti del lavoro.”

Fonte notizia

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