A Milano si tiene il convegno "Cibo, Sostenibilità e Certificazione"

A Milano si tiene il convegno “Cibo, Sostenibilità e Certificazione”

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Non è sorprendente, quindi, vedere un aumento della richiesta di sicurezza e autenticità che porta a riflettere sull’importanza di garantire l’origine e la qualità di ogni singolo prodotto agroalimentare. La rivoluzione #EcoDigital offre in questo contesto gli strumenti necessari per soddisfare tale esigenza. Le tecnologie digitali facilitano, infatti, la creazione di una catena di valore trasparente e tracciabile, certificando ogni fase, dalla produzione agricola alla trasformazione, fino al piatto finale.

Processi responsabili, etici e sostenibili che non solo proteggono i consumatori e il Made in Italy, ma rafforzano anche il legame con i produttori e i territori. Di questo si discuterà a Milano al convegno “Cibo, sostenibilità e certificazione.” La pizza e le eccellenze agroalimentari italiane nell’era #EcoDigital, organizzato dalla Fondazione UniVerde, Rete #EcoDigital, Euro-Toques Italia e Federazione Italiana Cuochi – FIC, con il partner dell’evento Azienda Agricola ‘Camozzi Gianni’ di Copparo (FE) e ITA0039 | Certificazione 100% Italian Taste di Asacert, che avrà luogo mercoledì 3 settembre, ore 18.00, nell’ambito del Pizza Village presso il Parco CityLife (viale Berengario).

I media partner dell’evento sono: Italpress, TeleAmbiente, Gusto H24. Dopo i saluti istituzionali di Emmanuel Conte (Assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Comune di Milano), interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della World Petition e della Campagna Mondiale #PizzaUnesco); Claudio Sebillo (Fondatore del Pizza Village); Enrico Derflingher (Presidente di Euro-Toques Italia); Salvatore Bruno (Segretario Generale della Federazione Italiana Cuochi – FIC); Dominga Cotarella (Presidente della Fondazione Campagna Amica); Edoardo Camozzi (Agronomo presso l’Azienda Agricola ‘Camozzi Gianni” di Copparo); Fabrizio Capaccioli (Amministratore Delegato di Asacert). Modera: Chiara Maria Amati (Giornalista Corriere della Sera COOK).

L’implementazione di standard rigorosi per la certificazione e la tracciabilità non è solo una scelta etica ma anche una strategia vantaggiosa per un settore agroalimentare sempre più sotto i riflettori. Un prodotto certificato, con una storia documentata e la possibilità di contatto diretto con il produttore, offre al consumatore la sicurezza di acquistare cibi agroalimentari di qualità, sostenendo al contempo pratiche sostenibili e valorizzando il lavoro dei produttori locali. Per la pizza, questo significa poter risalire all’origine della farina, del pomodoro, del fior di latte, dell’olio extra vergine d’oliva e di ogni altro ingrediente utilizzato, garantendo così, sia in Italia che all’estero, un’esperienza gastronomica autentica e consapevole. Durante l’evento saranno inoltre ripercorse le tappe della world petition #PizzaUnesco e della storica campagna di raccolta firme internazionale che ha sostenuto il riconoscimento UNESCO dell’elemento “L’Arte del Pizzaiuolo Napoletano”, coinvolgendo oltre 2 milioni di persone in più di 100 Paesi. Un successo che evidenzia il profondo legame tra la vera pizza napoletana e la sua comunità internazionale.

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