Questi dati sono il risultato di un’analisi delle disponibilità sui principali portali delle agenzie di viaggio online, escludendo le chiusure stagionali, condotta dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. Non si profila quindi un ponte di piena occupazione.
Il costo dei voli è un ostacolo – segnala Confesercenti -: per alcune tratte nazionali (dal Nord Italia verso Sicilia, Sardegna e Puglia), i prezzi hanno toccato un aumento del +900% rispetto alle tariffe standard o ai periodi di bassa stagione. Un volo da Milano a Catania o Milano a Palermo nei giorni coperti (ad es. partenza 23/24 dicembre) può superare gli 800 euro solo andata, risultando addirittura più costoso di un volo per New York.
“L’aumento dei costi dei viaggi è significativo. La diminuzione di 13 punti percentuali nell’occupazione ricettiva ne è una chiara dimostrazione”, afferma Vittorio Messina, presidente nazionale di Assoturismo e presidente regionale di Confesercenti Sicilia. Egli puntualizza: “È fondamentale avviare un dialogo politico con le compagnie aeree, ma è altrettanto importante migliorare la qualità dell’offerta, lavorare sulla destagionalizzazione e promuovere al fine di incrementare i flussi verso la nostra Isola.”
