Veronica Cei confermata alla leadership della CNA Chianti

Veronica Cei confermata alla leadership della CNA Chianti

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È stata riconfermata alla guida di CNA Chianti Veronica Cei, una imprenditrice cinquant’enne operante nel settore moda. La sua rielezione, avvenuta in occasione dell’assemblea elettiva del 2 aprile, segna un ulteriore passo nel processo di rinnovo degli organi direttivi di CNA Firenze Metropolitana, che si concluderà il 26 giugno con l’elezione del nuovo Presidente Metropolitano, successore di Giacomo Cioni per il quadriennio 2025–2029.

La Presidente Cei guiderà l’associazione nei prossimi quattro anni, supportata dai delegati all’Assemblea: Simone Cappelli, Riccardo Forconi, Andrea Valeria Lascano, Caterina Bussotti e Ciro Vitiello.

“CNA rappresenta da 80 anni il punto di riferimento per gli imprenditori, un sistema di rappresentanza vivo, partecipato e autentico. Ringrazio le colleghe e i colleghi per la fiducia rinnovata: essere riconfermata alla guida di CNA Chianti è un onore e un impegno che affronto con grande serietà, anche in considerazione dell’esperienza accumulata nel mio primo mandato. Rappresentare questa landa – con le sue tradizioni, la sua storia, le sue mani laboriose – è un compito che mi sta particolarmente a cuore”, ha dichiarato Cei.

Tra le priorità dell’azione futura, spicca la valorizzazione dell’artigianato locale attraverso iniziative concrete che mirano a rafforzare il dialogo con gli enti locali: l’intento è rivitalizzare i centri storici con spazi commerciali vuoti mediante progetti mirati e promuovere la presenza degli artigiani a eventi strategici per il territorio, come l’Expo del Vino, Primolio e la Fiera di San Luca a Impruneta. CNA punta anche a favorire l’integrazione dell’artigianato nella progettazione degli spazi pubblici, attraverso opere di qualità (panchine, arredi urbani, installazioni, elementi decorativi) realizzate da aziende locali: interventi che sanno unire bellezza, funzionalità e identità territoriale.

“Il cuore del nostro impegno batte anche nelle scuole – ha sottolineato Cei – con percorsi di sensibilizzazione e orientamento rivolti ai ragazzi delle scuole medie del territorio, e che intendiamo estendere in futuro ai giovani desiderosi di diventare la nuova generazione di imprenditori”.

Si tratta di un investimento nelle nuove generazioni che si affianca alla volontà di costruire un’associazione ancora più aperta, inclusiva e radicata nel tessuto economico e sociale.

“Tra gli obiettivi centrali del nostro mandato – ha aggiunto Cei – c’è quello di ampliare la partecipazione degli imprenditori alla vita dell’associazione, promuovendo un coinvolgimento autentico e duraturo. In questa direzione, il consiglio direttivo rimarrà uno spazio aperto per tutti i soci del territorio che desiderano contribuire attivamente. Continueremo a lavorare, come già fatto in passato, attraverso gruppi di lavoro tematici: veri progetti condivisi in cui le aziende portano idee, competenze e visione. Desideriamo rafforzare ulteriormente questa esperienza anche con visite dirette ai laboratori: un modo concreto per avvicinare CNA alle imprese e valorizzare i luoghi dove ogni giorno si realizza il lavoro artigiano.”

Infine, tra le priorità c’è anche il miglioramento della viabilità a supporto delle imprese, sia per quanto riguarda l’Autopalio che l’intera rete stradale dell’area: una condizione essenziale per garantire una mobilità più fluida e sicura, a beneficio dello sviluppo del tessuto produttivo locale.

Il Chianti è una terra di eccellenze, ma anche di grande diversità produttiva. Insieme al vino e al turismo, che restano settori chiave, convivono commercio, manifattura, servizi ed edilizia: un mix che rafforza l’economia locale, rendendola più capace di affrontare i cambiamenti.

Il territorio conta oggi 6.795 imprese attive, di cui il 32% artigiane.
“Negli ultimi dieci anni abbiamo osservato un calo del 6,4% nel numero complessivo di imprese – ha concluso la presidente – un dato influenzato da molteplici fattori, che non possiamo ignorare. Per questo motivo, è necessario un impegno condiviso, coraggioso e lungimirante: per rendere il Chianti un territorio più attrattivo, competitivo e in grado di offrire reali opportunità alle nuove generazioni.”

Le imprese del comprensorio sono distribuite come segue: il 26% a Bagno a Ripoli, il 20% a Barberino Tavarnelle, il 18% a Greve in Chianti, il 16% a Impruneta e il 20% a San Casciano VP.

La stagione congressuale di CNA Firenze Metropolitana proseguirà nei prossimi giorni con l’elezione del nuovo presidente di CNA Piana Fiorentina.

Fonte: CNA Firenze

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