Un Teatro con BCC al Cinema Teatro Italia di Pontassieve

Un Teatro con BCC al Cinema Teatro Italia di Pontassieve

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Ingrassia, Brilli, Bocci & Belvedere, Massimo Lopez, Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta

Nell’ambito della stagione organizzata in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, anche quest’anno il Cinema Teatro Italia di Pontassieve presenta la nuova stagione “A teatro con BCC” 2026/27, che avrà inizio alla fine di ottobre.

Martedì 27 Ottobre 21:00 nella sala grande

“Ciò che vide il maggiordomo” con Giampiero Ingrassia, scritto da Joe Orton, con la regia di Giovanni Anfuso (Incluso nell’abbonamento verde)

Un noto psichiatra, il dottor Prentice interpretato da Giampiero Ingrassia, tenta di sedurre la sua segretaria. La moglie dello psichiatra desidera assumere un fattorino che ha tentato di violentarla la notte precedente in hotel. Un ispettore psichiatrico, il dottor Rance, è a capo della clinica. Una segretaria completamente nuda cerca di ritrovare i suoi vestiti e tornare a casa. Un poliziotto è alla ricerca delle parti mancanti di una statua di Winston Churchill. Un fattorino d’albergo è disposto a soddisfare tutti gli appetiti sessuali, purché pagato. La girandola di equivoci inizia in modo classico, quando la moglie sorprende il marito che ha fatto spogliare l’aspirante segretaria e l’ha nascosta dietro un paravento nel suo studio. Da questo punto, si sviluppa uno spettacolo vorticoso che conduce a un finale da “Tutto è bene ciò che finisce bene”, inaspettato e assurdo.

Mercoledì 11 Novembre 21:00 nella sala grande “L’Amante”, regia di Veronica Cruciani, con Giorgio Marchesi e Simonetta Solder (Incluso nell’abbonamento verde)

Una coppia di attori, una coppia nella vita. Il palcoscenico è privo di decorazioni, con la scenografia ammassata sul fondo, come un magazzino di possibilità ancora inespresse. Entrano con il copione in mano, leggono le didascalie, si scrutano. La finzione è svelata, il gioco è chiaro. Ma gradualmente la scena si trasforma, insieme al loro rapporto: il teatro si costruisce davanti agli occhi del pubblico, mentre la relazione tra Sarah e Richard si frantuma sotto il peso di desideri taciuti e ruoli imposti. Pinter usa le parole per nascondere, difendersi e ferire. Noi riveliamo il meccanismo, mostriamo ciò che accade dietro la rappresentazione, dietro il matrimonio e dietro il teatro stesso. All’interno della coppia matrimoniale esistono ruoli definiti, proprio come a teatro: Sarah e Richard recitano per essere diversi da loro stessi, inscenano il tradimento per rimanere uniti.

Mercoledì 18 Novembre 21:00 nella sala grande “Indovina chi viene a cena” di Mario Scaletta, con Cesare Bocci e Vittoria Belvedere (Incluso nell’abbonamento blu)

Un grande classico che affronta le differenze culturali. Questa splendida commedia è stata interpretata al cinema dai grandi Katharine Hepburn e Spencer Tracy, nell’omonimo film diretto da Stanley Kramer con Sidney Poitier, ambientato nell’America di fine anni ’60, con una sceneggiatura di William Rose vincitrice dell’Oscar. Nel 1967, in alcuni Stati americani, i matrimoni misti erano vietati, e il film suscitò un grande scalpore. Oggi, in una società sempre più multietnica, il tema affrontato è di grande attualità: un giovane medico di colore si ribella al padre, contrario al suo matrimonio con una ragazza bianca. Grazie all’adattamento di Mario Scaletta, il testo rimane frizzante e fresco, arricchito da un linguaggio più diretto e incisivo per il pubblico di oggi.

Martedì 24 Novembre 21:00 nella sala grande “In cerca di attenzioni” con Sandro Cappai, Francesco Fanucchi e Salvo di Paola (Incluso nell’abbonamento blu)

Tre talenti brillanti della scena comica italiana uniranno le forze per portare il loro umorismo unico e travolgente sul palco. Organizzata da The Comedy Club, questa serata promette risate senza fine, con ogni comico che offrirà il proprio stile inconfondibile, mescolando ironia, osservazioni acute e un pizzico di cinismo.

Giovedì 10 Dicembre 21:00 nella sala grande “Win4Life” di e con Oblivion (Incluso nell’abbonamento blu)

Tornano gli Oblivion! Suona il campanello, apri la porta e un estraneo ti offre ottomila euro al giorno, per sempre. Tu, cosa faresti? Da questa domanda nasce la nuova avventura musicale degli Oblivion. La protagonista è Mila, una collaboratrice domestica dell’Est Europa che, improvvisamente, riceve un’enorme fortuna. C’è però una regola da seguire: non può rivelare a nessuno l’esistenza di quel denaro. Se lo farà, dovrà restituirlo tutto. Gli Oblivion portano in scena un musical completamente originale, scritto e concepito dalla compagnia. Una commedia musicale ricca di colpi di scena, equivoci e una travolgente successione di canzoni che accompagneranno il pubblico per ottanta minuti di puro divertimento. Una storia surreale e brillante che gioca con una domanda universale: cosa saresti disposto a fare se la fortuna bussasse alla tua porta? Con Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli, regia di Giorgio Gallione.

Sabato 19 Dicembre 21:00 nella sala grande “Forza venite gente” di Mario e Piero Castellacci, con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo (Incluso nell’abbonamento verde)

L’iconico musical che celebra la figura del Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, dedicando momenti significativi e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso caratterizzato da aspettative diverse e valori distanti, che alimentano dolorose dicotomie, nella ricerca di un amore reciproco. Qui, un commerciante grezzo e materialista fatica a comprendere gli ideali più alti e trascendenti del figlio. È comprensibile, in parte: San Francesco è considerato una figura rivoluzionaria nella Chiesa Cristiana; Papa Pio XII lo definirà “il più italiano dei santi e il più santo degli italiani”… una figura forse troppo grande per una personalità modesta come quella di suo padre Pietro Bernardone.

Giovedì 14 Gennaio 21:00 nella sala grande “Panni sporchi fritti in casa” di Mezzalira, con Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti (Incluso nell’abbonamento verde)

Il titolo nasce da un gioco di parole che fonde il celebre detto “i panni sporchi si lavano in casa” e il concetto di “frittura” come spartiacque tra servo e padrone. Se è vero che la saggezza popolare insegna a mantenere segrete le questioni familiari, è altrettanto vero che quelle mura non sempre riescono a contenere i segreti e i tabù della famiglia Mezzalira, che, proprio come l’olio delle olive, scivola in una spirale di eventi infelici che la costringeranno, inevitabilmente, a confrontarsi con il mondo esterno. Tutto ciò è narrato da Giovanni Battista Mezzalira, detto “Petrusino”, il più giovane della famiglia, che, da adulto, ripercorrerà un arco della sua vita attraverso un caleidoscopio di ricordi, costringendosi a confrontarsi con i fantasmi del passato e a scoprire che non era l’unico a custodire un segreto. Un racconto tragicomico che mescola toni brillanti della commedia all’italiana con le tinte scure del giallo.

Martedì 26 Gennaio 21:00 nella sala grande “Massimo Lopez Show” di e con Massimo Lopez (Incluso nell’abbonamento verde)

Massimo Lopez torna sul palcoscenico con il suo nuovo show: un evento elegante e coinvolgente che fonde musica, ironia e teatro. Accompagnato dalla Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio, Lopez interpreta con stile i grandi classici dello swing americano e presenta le sue celebri performance.

Martedì 2 Febbraio 21:00 nella sala grande “Le Dieu Du Carnage” – con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani, Antonio Zavatteri (Incluso nell’abbonamento blu)

Una commedia esilarante e cruda di Yasmina Reza. In un salotto borghese, due coppie di genitori. Già dalle prime battute, però, l’apparenza civile e educata inizia a sgretolarsi. Tra battute affilate e tensioni improvvise, la regia di Antonio Zavatteri e un cast d’eccezione danno vita a un carosello grottesco e violento, ricco di sarcasmo, imbarazzo e crudeltà. Vincitrice nel 2009 di un Lawrence Olivier Award come miglior commedia e di un Tony Award per la miglior opera teatrale dell’anno, lo spettacolo racconta di queste due coppie borghesi che si incontrano per risolvere un litigio violento tra i loro figli. Questo incontro dovrebbe essere pacificatorio, ma rapidamente evolve in uno scontro esplosivo. Le buone maniere lasciano spazio a sentimenti maligni e spietati, rivelando il “dio del massacro” che può annidarsi in ciascuno di noi. Con un umorismo corrosivo e un cinismo spietato, Yasmina Reza costruisce un brillante psicodramma, offrendo allo spettatore uno specchio deformante per scoprire, non senza un certo imbarazzo, qualcosa che riguarda molto da vicino.

Mercoledì 17 Febbraio 21:00 nella sala grande “Contrazioni pericolose” con Rocío Muñoz Morales, Giorgio Lupano, Gabriele Pignotta (Incluso nell’abbonamento blu)

Un’esilarante commedia di Gabriele Pignotta, “Contrazioni pericolose”, con una straordinaria e molto incinta Rocío Muñoz Morales, accompagnata da Giorgio Lupano e dallo stesso Gabriele Pignotta. Una commedia brillante e travolgente che ci invita a vivere la vita con leggerezza e ironia… perché con una risata anche le “contrazioni” si sopportano meglio! In un reparto di ginecologia, una donna ha le contrazioni e sta per partorire. La situazione è frenetica: un ostetrico cerca di tranquillizzarla, ma soprattutto cerca di rassicurare l’uomo che la accompagna: il marito? No. Il fratello? No. Il compagno? Nemmeno. Diciamo un amico speciale al quale la donna ha nascosto la sua gravidanza! A volte l’amore è più vicino di quanto pensiamo. Gabriele Pignotta firma una commedia che segna un punto di svolta nella sua carriera, sia come attore che come autore. “Contrazioni pericolose” non è solo una commedia brillante, ma un’opera che esplora con disarmante ironia le fragilità e le insicurezze di una generazione in cerca di equilibrio. La storia si svolge in una sala parto, dove Massimo e Martina, amici di lunga data, si trovano a confrontarsi con emozioni inaspettate e rivelazioni sorprendenti.

Martedì 16 Marzo 21:00 nella sala grande “Il Padrone” (che abbiamo visto un paio di anni fa a Vicchio intitolato “L’ebreo”) di Gianni Clemente, con Nancy Brilli (Incluso nell’abbonamento blu)

“Il Padrone” è la brillante commedia di Gianni Clementi, interpretata da Nancy Brilli e diretta da Pierluigi Iorio. Uno spettacolo che intreccia ironia, tensione e riflessione storica, ambientato nell’Italia del dopoguerra e costruito attorno a una vicenda capace di sorprendere fino all’ultimo momento.

La storia inizia con le conseguenze delle leggi razziali del 1938, quando molti ebrei furono costretti a trasferire i propri beni a persone fidate per proteggerli da possibili espropri. Marcello e Immacolata Consalvi si ritrovano così improvvisamente a possedere appartamenti e negozi appartenenti al loro datore di lavoro, deportato durante la guerra. Nel 1956, mentre la coppia si è ormai adattata alla nuova situazione economica e sociale, un imprevisto sconvolge ogni certezza: il padrone torna e reclama ciò che gli spetta. Da questo momento in poi si apre una spirale di ansie, tensioni e decisioni estreme che rivelano ambizioni, fragilità e contraddizioni dei protagonisti.

Tra comicità amara, suspense e continui colpi di scena, “Il Padrone” affronta temi universali come il potere, il possesso, la memoria e la coscienza morale. Una commedia brillante e coinvolgente che guida il pubblico verso un finale sorprendente e imprevedibile.

Concluderemo la stagione martedì 23 Marzo 21:00 nella sala grande con “La cena dei cretini” di Francis Veber, con Fabrizio Careddu, Lidia Castella e Marco Zanutto (Incluso nell’abbonamento verde)

Un capolavoro della commedia francese contemporanea. La comicità di Veber è “sana”, mai volgare o provocatoria, una comicità adatta a tutti: questo è probabilmente il segreto di 27 anni di successi. Solo a un francese come Veber, innamorato dei vertiginosi tempi comici di Feydeau, dell’umorismo nero della pochade e dei giochi di parole, poteva riuscire un tema così scontato senza cadere nella volgarità gratuita e nel qualunquismo.

La storia è ben nota: ogni mercoledì sera, un gruppo di amici dell’alta società parigina si ritrova per la “cena dei cretini”. Regola fondamentale è che, a turno, qualcuno di loro porti come invitato un vero “cretino”, così da potersi divertire prendendolo in giro per tutta la serata.

L’inevitabile François Pignon, “cretino” scelto dall’editore di successo Pierre Brochant, riesce però a sovvertire le regole, rivoluzionando in poche ore la vita di Pierre, in un crescendo di equivoci e gag che accompagnano l’alternarsi di personaggi coinvolti in situazioni a dir poco paradossali.

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