Se la spia sul cruscotto continua a lampeggiare, c'è un problema che potresti aver trascurato e che devi controllare subito - OK!Mugello

Se la spia sul cruscotto continua a lampeggiare, c’è un problema che potresti aver trascurato e che devi controllare subito – OK!Mugello

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È comune mettersi al volante e vedere la spia gialla, una sorta di “ferro di cavallo” con un punto esclamativo al centro, che si accende all’improvviso sul cruscotto.

La reazione iniziale è quasi sempre simile: scendere dall’auto, verificare visivamente se le ruote sembrano sgonfie e, in molti casi, dare un calcio al copertone sperando che si tratti solo di un falso allarme. Molti automobilisti, pensando che si tratti di un semplice malfunzionamento elettronico, tendono a ignorare il segnale, sperando che si spenga da solo dopo un po’ di strada. Tuttavia, il sistema TPMS, ovvero il sensore di pressione degli pneumatici, è una tecnologia molto precisa e, se continua a lampeggiare o rimane accesa, difficilmente si tratta di un errore della centralina.

La verità è che il reset del sistema non rappresenta una soluzione magica, ma è una procedura che deve essere eseguita solo dopo aver risolto il problema principale. Quando la spia continua a segnalare un’anomalia, significa che il sistema ha rilevato una discrepanza nei dati forniti dai sensori che monitorano la rotazione o la pressione diretta delle ruote.

Che cosa indica quella spia sul cruscotto dell’auto

Il rischio concreto è quello di viaggiare con una gomma che, pur non apparendo visivamente sgonfia, ha perso la pressione ottimale, compromettendo la stabilità del veicolo, la distanza di frenata e, non da ultimo, il consumo di carburante. Ignorare questo avviso significa viaggiare in condizioni di sicurezza ridotte, aumentando il rischio di scoppio dello pneumatico durante le manovre più critiche.

Che cosa indica quella spia sul cruscotto dell’auto-okmugello.it

Oltre al semplice gonfiaggio, c’è un aspetto spesso sottovalutato: il cambio di stagione. Molti automobilisti dimenticano che le variazioni di temperatura influenzano significativamente la pressione interna dell’aria negli pneumatici. Quando l’aria si raffredda, il suo volume diminuisce e la pressione cala, attivando regolarmente la spia anche in assenza di forature.

Prima di resettare il sensore tramite i menu di bordo o il tasto dedicato, è fondamentale riportare tutti e quattro gli pneumatici alla pressione nominale consigliata dal costruttore, che di solito si trova su una targhetta all’interno della portiera del conducente o sul tappo del serbatoio. Solo dopo aver verificato che ogni ruota sia correttamente gonfiata, il reset del TPMS avrà senso e permetterà alla centralina di acquisire i nuovi valori di riferimento.

Se, dopo questa operazione, la spia dovesse riaccendersi, è un chiaro segnale che uno dei sensori installati all’interno della ruota potrebbe essere scarico o danneggiato, rendendo necessaria una visita in officina per evitare che l’elettronica dell’auto continui a segnalare un falso pericolo.

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