Aeroporto di Firenze: La commissione Via-Vas approva la nuova pista. Le reazioni politiche.

Presidio di FdI all’aeroporto di Firenze per sostenere la nuova pista

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Immagine tratta dal gruppo Facebook “W la nuova pista di Peretola”

In previsione della sentenza del Tar riguardante i ricorsi sul nuovo aeroporto di Firenze, si è tenuto un presidio organizzato da Fratelli d’Italia davanti al terminal di Peretola. All’evento erano presenti Francesco Torselli (europarlamentare e commissario cittadino), Paolo Marcheschi (senatore), Jacopo Cellai e Claudio Gemelli (consiglieri regionali), Angela Sirello e Giovanni Gandolfo (consiglieri comunali), oltre a numerosi membri di quartiere e dirigenti locali del partito.

“Siamo nuovamente in attesa delle decisioni della giustizia amministrativa a causa dei ricorsi ideologici di chi si oppone allo sviluppo e desidera una Toscana isolata. Tre decenni di campanilismo sterile alimentato dal PD hanno portato i nostri passeggeri e le nostre aziende all’aeroporto di Bologna,” ha dichiarato Francesco Torselli. “La risposta per i sindaci della Piana sta nei fatti: da un lato ci sono le categorie economiche e le associazioni che generano ricchezza e richiedono lo sviluppo dell’aeroporto; dall’altro c’è l’ideologia di estrema sinistra. È sorprendente l’ipocrisia di Funaro e Giani, che dicono di essere favorevoli all’aeroporto ma poi governano con assessori fortemente contrari all’opera.”.

Secondo il senatore Paolo Marcheschi, “dire sì al nuovo aeroporto equivale a scegliere innovazione, progresso, sicurezza e persino tutela dell’ambiente, poiché la nuova pista porterà miglioramenti concreti per l’ambiente e per chi vi abita. Sostenere che quest’opera sia dannosa è solo una battaglia ideologica di retroguardia. Il PD promette questa infrastruttura da oltre vent’anni, ma ogni volta deve affrontare i veti e le opposizioni strumentali dei suoi sindaci. Siamo convinti che la nuova pista sia essenziale non solo per riqualificare l’area, ma anche per le enormi ricadute positive sul tessuto economico e produttivo dell’intera Toscana.”.

Il consigliere regionale Jacopo Cellai ha dichiarato: “Mettiamo i cittadini di Peretola e Brozzi al primo posto, che da decenni subiscono il sorvolo degli aerei sulle loro abitazioni, la sicurezza dei voli, la fine dei dirottamenti per nebbia e la creazione di centinaia di posti di lavoro. Dobbiamo finalmente offrire un miglioramento concreto nella vita quotidiana di chi vive nel quartiere.”.

“Fratelli d’Italia non ha mai cambiato idea,” affermano i consiglieri comunali Angela Sirello e Giovanni Gandolfo – “la Toscana e Firenze devono tornare competitive nel contesto economico globale con un hub aeroportuale all’altezza delle sfide internazionali. La nuova pista è un’opera irrinunciabile per la grande Firenze metropolitana e per tutto il centro Italia.”.

Infine, ha preso la parola anche Claudio Gemelli, vicepresidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture della Regione Toscana: “I due hub di Firenze e Pisa sono complementari e devono integrarsi attraverso connessioni veloci, non in conflitto. Senza un aeroporto sicuro a Firenze, la Toscana continuerà a cedere passeggeri all’aeroporto di Bologna.”.

I commenti

Francesco Casini: “Ottima la conferenza stampa per il Sì all’aeroporto promossa da FdI fiorentini, ora però devono convincere anche i loro colleghi di Pisa e Prato”

In merito al consenso per la nuova pista, Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale, si esprime favorevolmente sulla posizione degli esponenti fiorentini di Fratelli d’Italia, ma invita il partito a superare eventuali divisioni interne: “È stato positivo che gli esponenti fiorentini di Fratelli d’Italia si siano espressi chiaramente a favore della nuova pista aeroportuale. Tuttavia, ora devono convincere anche i loro colleghi di Pisa e Prato: nel partito di Giorgia Meloni, infatti, non tutti condividono la stessa posizione. Prima di dare lezioni di coerenza agli altri, dovrebbero fare chiarezza al loro interno.”.

“Solo noi di Casa Riformista abbiamo sempre mantenuto la stessa posizione: la nuova pista deve essere realizzata. Per la sicurezza dei voli, per migliorare la vita degli oltre 40.000 fiorentini oggi sorvolati, e per le opportunità che uno scalo efficiente può offrire alle imprese, a chi viaggia per lavoro e ai nostri studenti. È un’infrastruttura fondamentale per il futuro di Firenze e della Toscana.”.

“La nostra visione abbraccia l’intero sistema aeroportuale regionale: Firenze, Pisa e Isola d’Elba. Desideriamo che tutti gli scali toscani crescano e si integrino, anche attraverso collegamenti ferroviari adeguati. Su queste battaglie il centrodestra fiorentino dovrebbe impegnarsi, rivendicando il proprio rapporto con il Governo nazionale per ottenere gli investimenti per la Toscana, finora trascurati.”.

“Siamo al fianco del presidente Giani, che da sempre sostiene la Nuova pista aeroportuale e con il consenso della Giunta ha dato un’importante accelerazione al percorso di realizzazione dell’opera”.

“Questa è una settimana decisiva con l’imminente sentenza del TAR. È positivo che tutti esprimano il proprio sostegno all’opera. La maggior parte dei toscani, dei rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria sta facendo così. È fondamentale che la Toscana possa finalmente voltare pagina e che le opere pubbliche avanzino nel rispetto degli interessi dei cittadini e dell’intera comunità“, conclude Casini.

Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli (M5S): “FdI chiarisca la propria posizione riguardo Prato e Pisa. Basta mettere i cittadini gli uni contro gli altri per difendere interessi privati”

Sul dibattito intervengono anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti, che criticano la posizione di Fratelli d’Italia e richiedono al partito di chiarire le proprie posizioni sul nuovo aeroporto anche a Pisa e Prato.

“Fratelli d’Italia continua a dimostrare quanto sia semplice fare affermazioni quando non si è costretti a rispondere delle proprie contraddizioni. Prima di impartire lezioni agli altri, Torselli e colleghi dovrebbero chiarire qual è la posizione dei propri rappresentanti sul territorio. I consiglieri di FdI a Prato sono favorevoli alla nuova pista di Peretola? E quelli di Pisa cosa ne pensano del potenziamento dell’aeroporto fiorentino? Vorremmo sapere se Fratelli d’Italia mantiene le stesse posizioni a Firenze, Prato e Pisa, oppure se cambia idea a seconda della città. La Toscana ha bisogno di una politica aeroportuale che risponda all’interesse collettivo e non agli interessi dei singoli territori o dei gestori privati. Chi intende decidere il futuro delle infrastrutture regionali deve assumersi le proprie responsabilità nei confronti di tutti i cittadini toscani, anziché alimentare rivalità territoriali per ottenere qualche consenso in più. È particolarmente grave tentare di contrapporre gli abitanti di Peretola, Brozzi e Quaracchi a quelli che potrebbero subire il sorvolo degli aerei con la nuova pista, a partire dall’Università di Firenze, che ha giustamente presentato ricorso al Tar. Dal 2003 i cittadini sono stati illusi sull’implementazione delle opere di mitigazione riguardanti l’inquinamento acustico dall’ente gestore dello scalo fiorentino e FdI continua a prendervi in giro, alimentando conflitti tra cittadini che hanno tutti lo stesso diritto alla salute e alla qualità della vita nei propri quartieri.”.

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