Pontassieve, Alternativa Comune: "Nomina del garante per l'infanzia"

Pontassieve, Alternativa Comune: “Nomina del garante per l’infanzia”

94 0

Il documento presentato dal gruppo consiliare sottolinea in particolare l’importanza di seguire i criteri stabiliti dalla normativa…

Il dibattito relativo alla nomina del nuovo Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza è giunto anche nel Consiglio comunale di Pontassieve. In vista della seduta del 12 maggio, il gruppo consiliare Alternativa Comune ha presentato un ordine del giorno richiedendo che la selezione della figura di garanzia avvenga unicamente in base a competenze professionali, indipendenza e comprovata esperienza nel campo della tutela dei minori.

Il capogruppo Alessandro Cresci ha preso la parola sul tema, evidenziando forti critiche contro quelle che considera pratiche di spartizione politica nella selezione di incarichi istituzionali sensibili. Alternativa Comune sostiene che il ruolo del Garante non debba essere considerato una nomina di natura politica, ma una funzione tecnica e autonoma, capace di influenzare realmente le politiche locali dedicate all’infanzia e all’adolescenza.

Il documento presentato sottolinea la necessità di rispettare i criteri previsti dalla normativa regionale e dalla legge nazionale 47/2017, enfatizzando l’importanza di individuare una figura con esperienza documentata nel settore e completamente indipendente dai partiti politici. Inoltre, l’ordine del giorno impegna l’amministrazione comunale a inoltrare formalmente la richiesta alla Presidenza del Consiglio regionale e della Giunta della Toscana.

Questa presa di posizione si colloca in un dibattito più ampio, già emerso in altri contesti istituzionali toscani e alimentato da segnalazioni di associazioni del terzo settore e organizzazioni sindacali che da tempo richiedono maggiore trasparenza e imparzialità nella selezione del Garante. Tra i temi considerati particolarmente critici vi sono la gestione dei minori stranieri non accompagnati e il coordinamento dei progetti di accoglienza e inclusione sul territorio.

Alternativa Comune afferma che la figura del Garante ha un ruolo strategico nella protezione dei diritti dei minori e richiede quindi competenze specifiche e capacità operative concrete. Pertanto, il gruppo consiliare considera fondamentale evitare qualsiasi forma di influenza politica nella nomina.

Il confronto che avverrà nel Consiglio comunale del 12 maggio costituirà un momento di verifica delle posizioni delle forze politiche locali riguardo alla tutela dei minori e all’autonomia delle istituzioni di garanzia. L’ordine del giorno mira a stimolare una riflessione più ampia sul rapporto tra rappresentanza politica, trasparenza amministrativa e protezione dei diritti delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Fonte notizia