I Comuni della zona e le autorità ambientali hanno mostrato un’opposizione quasi totale al progetto del parco eolico industriale chiamato “Londa”. La documentazione relativa alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) presso la Regione Toscana certifica il parere negativo della maggior parte degli enti locali e degli organi statali coinvolti.
Il progetto, presentato da Hergo Renewables S.p.a., prevede l’installazione di 6 aerogeneratori da 5 MW ciascuno, con un’altezza massima delle pale di 200 metri. Le torri eoliche saranno collocate sui crinali montani in località Castelnuovo, nel comune di Londa, mentre le opere di collegamento alla rete elettrica e la viabilità di cantiere interesseranno i Comuni di Dicomano, Rufina e Pratovecchio Stia.
Panoramica dei pareri territoriali
Le posizioni espresse dagli enti locali rivelano una netta contrarietà. Il Comune di Londa, dove si prevede l’impianto, ha ufficialmente rifiutato il progetto attraverso una delibera consiliare, sottolineando l’impatto sul paesaggio collinare e l’incompatibilità con la vocazione turistica della zona. Posizioni simili sono state assunte dai Comuni di Pratovecchio Stia, Rufina e San Godenzo, oltre che dalle amministrazioni limitrofe romagnole e valdarnesi.
L’unico parere favorevole condizionato è giunto dal Comune di Dicomano, che ha espresso il proprio supporto esclusivamente per la Stazione Elettrica Condivisa prevista nel suo territorio, ma subordinandolo al rispetto di rigide normative e all’accoglimento delle preoccupazioni dei comuni vicini.
Osservazioni degli enti tecnici e di tutela
L’iter autorizzativo è ostacolato anche dalle valutazioni degli organi di tutela. La Soprintendenza Speciale per il PNRR ha espresso parere negativo, segnalando danni al patrimonio paesaggistico e rischi per i siti archeologici dell’area. L’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ha respinto lo Studio di Incidenza Ambientale per carenza nelle valutazioni sulla protezione della fauna avicola e dei chirotteri. Anche ARPAT ha segnalato criticità ambientali e operative riguardanti i livelli di rumore notturni e la gestione dei materiali di scavo, mentre SNAM Rete Gas ha avvisato di interferenze irrisolte con i metanodotti ad alta pressione presenti nella rete nazionale.
I dati sul vento sono confidenziali. Dalla pubblicazione del Progetto si sono attivate numerose iniziative da parte di cittadini organizzati in Associazioni e Comitati per opporsi a un Piano che comprometterebbe il futuro di Londa come Comune del Parcco Nazionale e mette a rischio i corridoi ecologici di Croce a Mori, che uniscono il Parco alla Riserva biogenetica di Vallombrosa e alle aree protette del Pratomagno. La decisione finale sarà ora prerogativa della Conferenza di Servizi della Regione Toscana, che dovrà considerare tutti i pareri e le voci contrarie del territorio.
Riepilogo delle risposte per i singoli Comuni:
| Ente Locale / Comune | Posizione Ufficiale | Dettaglio dell’Atto e Motivazioni Principali |
| Comune di Londa (FI) (Sede dell’impianto) | ❌ NO POLITICO E TECNICO | Il Consiglio Comunale ha approvato un parere politico negativo formale (Delibera CC n. 16/2026), contestando la devastazione del paesaggio di crinale e l’inadeguatezza delle compensazioni proposte dal proponente. |
| Comune di Pratovecchio Stia (AR) | ❌ NO CATEGORICO | Con Delibera di Consiglio n. 24/2026, il Comune ha espresso parere contrario vincolante, evidenziando la violazione della fascia di rispetto (3 km) dai beni tutelati e l’impatto distruttivo sui tracciati e le frazioni montane (es. Gualdo). |
| Comune di Rufina (FI) (Opere di connessione) | ❌ NO CONFERMATO | La Giunta Comunale (Delibera n. 10/2026) ha riaffermato la propria contrarietà, evidenziando che le integrazioni di Hergo Renewables non superano le criticità relative all’impatto visivo e al carico della viabilità locale. |
| Comune di San Godenzo (FI) | ❌ NO UNANIME | Con Delibera di Consiglio del 21/07/2026 approvata all’unanimità, il Comune ha espresso parere negativo in quanto l’opera altererebbe irrimediabilmente l’equilibrio del crinale appenninico e l’economia locale legata all’ambiente. |
| Comuni Limitrofi (Portico e San Benedetto, Premilcuore, Pelago) | ❌ NO (Impatti di Area Vasta) | I Comuni del versante romagnolo e valdarnese hanno espresso pareri negativi formali secondo l’art. 30 D.Lgs. 152/2006, denunciando la compromissione delle visuali panoramiche e dei paesaggi dell’Appennino Tosco-Romagnolo. |
| Comune di Dicomano (FI) (Opere di connessione) | 🟢 SÌ CONDIZIONATO | È l’unico Comune a esprimere un parere favorevole (Delibera Giunta n. 91 del 03/08/2026), ma limitato alla sola realizzazione della Stazione Elettrica Condivisa (SEC) nel suo territorio, sottoposto a severe condizioni ambientali e previa considerazione delle contestazioni avanzate da Londa e Rufina. |
