Un profilo completo di Paolo Buggiani, figura chiave e precursore dell’arte urbana a livello internazionale. Questo è il biglietto da visita di “Urban Mythology”, il sesto volume della serie “Wails Papers”, che verrà presentato al Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino venerdì 30 ottobre, alle ore 17.30.
Il libro ripercorre il percorso artistico di Paolo Buggiani (originario di Castelfiorentino), offrendo un viaggio tra immagini e documenti tratti dal suo archivio personale. Inoltre, arricchisce il contenuto con testimonianze di Ken Hiratsuka, Tommaso Tozzi e Andreas Sterzing, i quali forniscono punti di vista diversi sulla ricerca di Buggiani e sul contesto storico e culturale in cui è emersa.
Attivo nella New York degli anni Settanta e Ottanta, l’esplorazione artistica di Paolo Buggiani ha attraversato decenni di sperimentazioni, performance e interventi nello spazio pubblico, sviluppando un linguaggio espressivo radicale e distintivo, con il fuoco come colore vibrante e materia artistica capace di trasformare temporaneamente l’ambiente urbano. Così, il fuoco diventa colore, il movimento assume forma e l’azione si trasforma in arte.
L’esperienza artistica di Paolo Buggiani si è arricchita di azioni spontanee e non autorizzate, sfidando i confini tradizionali dell’arte, il rapporto con la città e il ruolo del pubblico. Un cammino che è proseguito nei decenni, mantenendo al centro la libertà di espressione, la natura effimera dell’opera e l’intervento artistico in uno spazio pubblico.
Alla presentazione parteciperanno Francesca Giannì, Sindaca di Castelfiorentino, Franco Spina, Assessore alla Cultura, Jaurès Baldeschi, direttore artistico del Cinema “Angelo Azzurro”, Stelleconfuse e Lorenzo Zambini (ideatori del progetto Wails Papers) e l’artista Giordano Utopia.
“È per noi un piacere – sottolineano la Sindaca Francesca Giannì e l’Assessore alla Cultura Franco Spina – ospitare la presentazione di questo volume, che esplora l’esperienza artistica di Paolo Buggiani, uno dei pionieri della street art internazionale. È motivo di orgoglio anche ricordare che Buggiani, originario di Castelfiorentino, ha realizzato per il nostro territorio sculture di fuoco in movimento, la prima alla ex Montecatini quasi quarant’anni fa, e poi al Teatro del Popolo, “incendiato” in modo spettacolare per il capodanno del 2000. Questo numero di Wails Papers si apre e si chiude simbolicamente a Castelfiorentino, rendendo omaggio a questo artista di fama internazionale, nonché rappresentante autorevole di quella “Casa di artisti” che è parte della nostra tradizione e identità.”
La pubblicazione “Urban Mythology” è frutto di un lavoro di ricerca e ricostruzione documentale che ha coinvolto Teresa Di Gregorio, già autrice del volume “Paolo Buggiani e la ricerca per l’intuizione del tempo” (Edizioni Clandestine). A chiudere il numero è “Poiesis”, la rubrica visiva curata dall’artista Utopia Giordano, che attraverso le sue immagini instaura un dialogo con la ricerca artistica dei protagonisti dei vari volumi.
Fonte: Comune di Castelfiorentino – Ufficio stampa
