Trenta alunni delle classi terze della Scuola Secondaria “Renato Fucini” di Montespertoli sono tornati in Italia ricchi di esperienze, nuove amicizie e una visione europea più amplia. Dal 23 al 28 marzo, i ragazzi hanno soggiornato a Neustadt an der Aisch, in Baviera, ospitati dalle famiglie della Mittelschule am Turm, in occasione del gemellaggio scolastico avviato lo scorso anno, un nuovo capitolo di un’amicizia istituzionale che ha radici nel 1992.
Accompagnati dalle professoresse Simona Gracci, Maria Cristina Pieri e Eleonora Danesi, gli studenti sono stati accolti con calore dalle famiglie tedesche, immergendosi nella vita quotidiana di Neustadt: lezioni in aula, attività didattiche e sportive insieme ai coetanei della Mittelschule am Turm. Un’esperienza autentica, lontana dal turismo tradizionale.
Fondamentale è stato il supporto del Comitato Gemellaggi Freunde Montespertoli, che ha organizzato due serate culinarie trasformandole in momenti di incontro informale tra i giovani delle due nazioni: l’occasione ideale per superare le ultime barriere linguistiche e costruire amicizie destinate a durare nel tempo.
Dalla visita a Norimberga a Bamberga: la Franconia come aula a cielo aperto.
Il programma ha incluso anche due uscite culturali di grande importanza formativa: le visite a Norimberga e Bamberga, città simbolo della Franconia e patrimonio UNESCO. Tra storia medievale, architettura e tradizioni gastronomiche, i ragazzi hanno potuto confrontare culture diverse, affinando la loro prospettiva europea, che è, in fondo, la vera finalità del progetto.
Il sindaco di Neustadt Klaus Meier: “Superare distanze che non si misurano in chilometri”
Uno dei momenti più significativi del viaggio è stato l’incontro nella sala consiliare del municipio di Neustadt, dove il sindaco ha accolto la delegazione italiana con un discorso dal grande valore simbolico:
“Ritengo davvero meraviglioso che esista questo gemellaggio scolastico italo-tedesco. È di fondamentale importanza che i giovani possano vedere e vivere in prima persona come i loro coetanei in un altro paese europeo vivono e studiano. Spero che da questi incontri possano nascere tante splendide amicizie durature. Ogni gemellaggio, e in particolare quello scolastico, ha un obiettivo speciale: superare distanze che non si misurano solamente in chilometri.”
Il sindaco ha anche menzionato la visita dello scorso anno, quando trenta studenti tedeschi della nona classe erano stati ospitati in Toscana, e ha confermato che nel prossimo anno scolastico sarà nuovamente il turno di Neustadt di partire per Montespertoli.
La voce di Montespertoli
Soddisfazione e orgoglio sono le parole chiave anche in casa. Il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, ha commentato così il successo dello scambio:
“Vedere i nostri ragazzi tornare da Neustadt con gli occhi pieni di entusiasmo e nuove amicizie è la conferma che il gemellaggio, dopo trentaquattro anni, è ancora uno strumento vivo e prezioso. La scuola è il luogo migliore dove questa amicizia tra i nostri due paesi può rinnovarsi di generazione in generazione. Come amministrazione, siamo profondamente grati al Comitato Gemellaggi, agli insegnanti e alle famiglie tedesche che hanno reso possibile questa esperienza. Continuiamo a investire in questi legami perché crediamo che un’Europa più unita si costruisca proprio così: un ragazzo alla volta.”
Il gemellaggio tra Montespertoli e Neustadt an der Aisch, avviato nel 1992, trova oggi nella scuola il suo motore di rinnovamento più autentico. Non si tratta di un semplice scambio linguistico, ma di un investimento concreto nelle relazioni umane, nella comprensione reciproca e nella crescita di giovani che, quasi senza accorgersene, si trasformano in cittadini europei.
Il prossimo incontro è già in programma: nell’anno scolastico 2026-2027, Montespertoli accoglierà i coetanei tedeschi. Un altro passo in un legame che, anno dopo anno, continua a crescere.
Fonte: Comune di Montespertoli – Ufficio stampa
