La Canonica di Monsanto si rinnova come luogo di comunità.

La Canonica di Monsanto si rinnova come luogo di comunità.

25 0

I locali della canonica adiacenti alla Chiesa di San Ruffignano a Monsanto riprendono vita come spazio dinamico e condiviso. Grazie a un investimento superiore a 200mila euro, supportato da fondi PNRR, Ente Cassa Cr Firenze, con l’apporto dell’8xmille Casa Cattolica e della Diocesi di Firenze, attraverso Art Bonus Toscana, è emerso un nuovo centro di socialità e collaborazione a favore dei cittadini nell’area sud del Comune di Barberino Tavarnelle. Durante la celebrazione dell’inaugurazione, Don Alfredo Jacopozzi e il sindaco David Baroncelli hanno partecipato alla festa organizzata dalla comunità di Monsanto per celebrare i nuovi spazi accanto all’antico edificio religioso, che sono stati messi in sicurezza e oggetto di una complessa ristrutturazione.

Negli spazi restaurati sono stati creati ambienti per lo studio e la consultazione, con la piccola biblioteca “Il Dono”, un’ampia sala conferenze destinata a incontri e attività culturali e sociali, un bar con cucina professionale e altre sale comuni, comprese aree dedicate alla meditazione. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato professionisti che hanno contribuito al compimento di questo ambizioso progetto: l’architetto Raffaele Gambassi, l’ingegnere Giovanni Corti, il presidente della nuova associazione Acli “Sotto l’alloro” Leonardo Secci, il vicepresidente provinciale Acli Francesco Potestio e il presidente del Consiglio pastorale Paolo Lazzerini. L’evento è stato moderato da Giampiero Galgani, membro del Consiglio pastorale.

Un ringraziamento speciale è stato espresso da Leonardo Secci “a tutti coloro che hanno contribuito alla ristrutturazione degli spazi, le maestranze e i cittadini che si sono impegnati per rendere questo luogo tanto amato più bello e accogliente.” I finanziamenti provengono specificamente dalle misure del bando Pnrr per la Protezione e Valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale e della fondazione. “Quest’area è davvero bella e ben strutturata,” ha commentato il sindaco David Baroncelli, “e offre ambienti che continueranno a raccontare la storia e i valori della nostra comunità, riflettendo il grande senso civico dei residenti, che dimostrano di amare profondamente il proprio territorio e di voler contribuire al bene comune coinvolgendo le nuove generazioni.” “Si tratta di un intervento collettivo che attiva i cittadini come protagonisti invece di privatizzare gli spazi – ha aggiunto il primo cittadino – la comunità si assume la responsabilità di questo luogo, rispettandolo e curandolo concretamente.”

Ricordando con affetto il legame che ha con il complesso religioso, fulcro della frazione, Paolo Lazzerini ha annunciato che “saranno organizzate attività conviviali e momenti di approfondimento per rinforzare il senso di comunità, che è già molto forte in questo luogo a noi caro.” La comunità di Monsanto è già al lavoro per organizzare la Festa del Crocifisso, un evento che si tiene ogni cinque anni, previsto per la prima metà di settembre.

Notizie correlate

Fonte notizia