I ragazzi del Centro ODA presentano le loro opere d'arte: una mostra speciale in Valdisieve.

I ragazzi del Centro ODA presentano le loro opere d’arte: una mostra speciale in Valdisieve.

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I ragazzi del Centro ODA presentano le proprie opere d’arte. Una mostra speciale a Valdisieve © Comune di Pontassieve, ufficio stampa

La Fondazione Opera Diocesana Assistenza (ODA) di Diacceto, nel Comune di Pelago, in collaborazione con l’associazione Colori del Levante Fiorentino APS e con il patrocinio dei Comuni di Pelago e Pontassieve, è lieta di presentare una mostra di Arteterapia che celebra creatività e memoria. L’inaugurazione avverrà sabato 12 aprile alle ore 17 presso il Palazzo Comunale di Pontassieve, e metterà in mostra le opere di artisti con disabilità che risiedono nella Fondazione ODA di Diacceto.

L’evento di inaugurazione avrà la partecipazione delle autorità locali, dando vita a una manifestazione che trascende la mera esposizione artistica: è una dimostrazione del potere terapeutico dell’arte, in grado di esprimere emozioni profonde e incentivare l’inclusione sociale. La mostra presenterà una gamma di opere, tra cui dipinti e manufatti in ceramica, realizzate dai residenti della Fondazione ODA di Diacceto, che includono persone con diversi tipi di disabilità. Le opere tratteggiano soggetti quali pesci dai colori vivaci, cavalli in tecnica mista, ritratti, paesaggi ricchi di colore e cuori in carta pesta, raccontando storie di vita, emozioni e trasformazione attraverso l’arte.

Una creazione di particolare rilievo è un bassorilievo in ceramica che rappresenta una quercia rossa e gli uccellini che la abitano. Ogni uccellino simboleggia un ospite della Fondazione ODA che ha perso la vita a causa del Covid. Questo gesto di commemorazione diventa un atto di amore e di ricordo, un omaggio simbolico e silenzioso a quegli amici che non ci sono più.

L’arteterapia come strumento di crescita

L’arteterapia è una pratica radicata all’interno della Fondazione ODA di Diacceto, dove gli ospiti partecipano a sessioni creative regolari, tre volte alla settimana, guidati da educatrici professionali e arteterapeute certificate. Le arteterapeute, Belinda Quercetini e Samanta Paffi, condividono con entusiasmo i progressi degli ospiti, che hanno affinato le loro abilità artistiche, passando da semplici sfondi a personaggi e forme tridimensionali.

“Abbiamo osservato una crescita artistica nei nostri ragazzi, transitando da sfondi neutri alla creazione di personaggi veri e propri, come se, trovando una forma, riscoprissero anche la loro identità. L’arteterapia è uno strumento che consente loro di esprimere emozioni profonde e di sentirsi accolti in un ambiente affettivo, dove il colore diventa un veicolo per la loro comunicazione interiore,” affermano le arteterapeute.

Dettagli della mostra

La mostra sarà aperta fino al 4 maggio 2025 presso la Sala delle Eroine del Palazzo Comunale di Pontassieve, durante gli orari di apertura. Questo evento rappresenta un’opportunità unica per il pubblico di esplorare il mondo dell’arteterapia e riflettere sul potenziale trasformativo dell’arte, in particolare per le persone con disabilità.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, offrendo la possibilità di ammirare opere che raccontano storie di speranza, resilienza e memoria, promuovendo una riflessione importante sull’inclusione e sul valore terapeutico dell’arte.



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