Oggi è iniziato il processo per l’omicidio di Maati Moubakir, il giovane di 17 anni di Certaldo, ucciso la notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio. Nella aula bunker di Santa Verdiana è stato presentato un video estratto dalle registrazioni delle telecamere di sorveglianza private e del bus che hanno catturato l’aggressione.
Erano presenti in aula i cinque imputati per l’omicidio del 17enne: Diego Voza, 18 anni; Denis Alexander Effa Ekani, 22; Denis Mehmeti, 20; Ismail Arouii, 20; e Francesco Pratesi, 18. Tutti sono accusati di concorso in omicidio volontario, aggravato da motivi futili, crudeltà e dall’età giovanissima della vittima. Presenti in aula anche i genitori e gli amici di Maati.
Secondo quanto emerso dalle indagini, quella sera la discoteca era molto affollata, permettendo l’ingresso ai minorenni a partire dai 16 anni. Maati era andato da solo e, pur essendo estraneo a una lite tra due gruppi di ragazzi, è stato seguito e aggredito all’uscita mentre tentava di raggiungere l’autobus per tornare a casa.
Il video mostra il ragazzo circondato dal gruppo, mentre grida: “Non ho fatto niente, non sono io“. Nonostante i suoi tentativi di scappare, viene trascinato sul marciapiede, colpito e afferrato per i capelli, subendo una ferita al petto. Dopo essere caduto più volte lungo la strada, perde i sensi e, quando riceve soccorso, è ormai troppo tardi: l’autopsia conferma che è deceduto a causa di cinque coltellate.
La prossima udienza del processo è prevista per il 26 gennaio.
