Decesso Postpartum presso l'Ospedale San Giovanni di Dio

Decesso Postpartum presso l’Ospedale San Giovanni di Dio

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La paziente era entrata in travaglio spontaneo e aveva ricevuto assistenza dall’équipe ostetrica fino al parto, avvenuto…

Un tragico incidente si è verificato a Firenze, dove una giovane donna è deceduta il 1° maggio 2026 presso l’Ospedale San Giovanni di Dio, dopo la sua prima gravidanza. L’Azienda sanitaria ha annunciato la totale disponibilità a collaborare con l’Autorità Giudiziaria, che ha avviato un’inchiesta per determinare le cause del decesso.

Secondo le informazioni fornite, la paziente era entrata in travaglio spontaneo e stava ricevendo assistenza dall’équipe ostetrica fino al parto, che si era svolto regolarmente il 30 aprile. Tuttavia, successivamente si sono manifestati sintomi di emorragia post partum, una complicazione seria che ha richiesto l’intervento immediato di un’équipe multidisciplinare composta da ostetrici, anestesisti-rianimatori e chirurghi. I professionisti avrebbero operato in modo coordinato e continuo, seguendo i protocolli stabiliti per le emergenze ostetriche.

Nonostante le procedure attuate, l’insorgenza di ulteriori complicazioni ha portato a un aggravamento irreversibile della situazione clinica. L’episodio è stato riportato al sistema nazionale di sorveglianza della mortalità materna, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità, nell’ambito del programma ItOSS.

Dopo il decesso, la Procura ha ordinato il sequestro della documentazione clinica e l’avvio delle indagini preliminari. La Direzione sanitaria e il personale coinvolto hanno dichiarato di avere collaborato sin da subito con le autorità, fornendo tutte le informazioni e i documenti richiesti, e hanno confermato la loro disponibilità a continuare a collaborare durante tutto il corso delle indagini.

L’Azienda USL Toscana Centro ha anche attivato le procedure previste in caso di eventi sentinella, inclusi un audit clinico interno e iniziative di supporto psicologico per il personale sanitario e i familiari della paziente.

La Direzione dell’ospedale ha espresso profondo cordoglio per la perdita della giovane donna, mostrando vicinanza al marito e ai familiari. L’Azienda ha ribadito l’impegno per garantire trasparenza, sicurezza nelle cure e il miglioramento continuo dei percorsi assistenziali, in attesa dei risultati delle indagini che chiariranno le responsabilità e le cause dell’incidente.

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