A Rufina il Rinascimento rivive a tavola con il libro...

A Rufina il Rinascimento rivive a tavola con il libro…

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I bellissimi costumi del Corteo Storico di Rufina hanno fatto da sfondo a una conversazione affascinante sul libro, in un pomeriggio…

Sabato 19 settembre 2026 è stato presentato il libro di Franco Banchi, “Il Pranzo di S. Giovanni” – Racconti da Tavola del Rinascimento fiorentino, per inaugurare il weekend del 2026 dedicato alla cultura rinascimentale dal Corteo Storico di Rufina.

Nella meravigliosa cornice di Villa Reale, un pubblico attento di appassionati di storia ha seguito l’autore Franco Banchi e l’editore Gherardo Lazzeri (sembra ieri quando fu presentato al Palazzo dè Vicari di Scarperia), mentre raccontavano del convivio rinascimentale che, nella Toscana pre-medicea e medicea, raggiunge il suo apice in termini di cultura gastronomica, ospitalità, intrattenimento, prestigio sociale e galateo. Una tradizione che non era solo riservata a principi e cortigiani, ma che permeava l’intera gastronomia toscana.

Ci troviamo in un periodo che precede di poco la scoperta del pomodoro e della patata, che giungeranno dall’America, ma le pietanze, i sapori e le spezie che adornano i tavoli imbanditi della Toscana, e poi dell’Italia, sono già il risultato di un’accurata sapienza culinaria.

È importante sottolineare che il pranzo rinascimentale non si limitava a “stare a tavola” per mangiare, ma era un momento di condivisione di esperienze, racconti, esibizioni di canto e danza, giochi d’acqua o spettacoli pirotecnici. Un intrattenimento che all’epoca poteva durare un’intera giornata, attingendo alle abilità dei migliori artigiani del vicinato.

I magnifici costumi del Corteo Storico di Rufina hanno arricchito l’interessante discussione sul libro, proseguendo poi con balli d’epoca e una cena a base di cinghiale. Potrebbe non essere rinascimentale, ma senza dubbio è stata un’esperienza luculliana.

Un sentito ringraziamento va all’assessore Lorenzo Masi, al presidente del Corteo Storico Eugenio Becherini, e alla vice sindaco Cinzia Panichi per l’ospitalità e l’organizzazione.

Il frontespizio del libro “Il pranzo di San Giovanni”

Il pranzo di San Giovanni 2(1)

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