“Voglio ribadire il fermo sostegno dell’Italia al programma di Ocean Literacy dell’UNESCO, menzionando il tour globale della Nave Scuola Amerigo Vespucci, il Villaggio Italia e il ruolo fondamentale di Venezia, che ospita il segretariato operativo del programma. Interverrò all’UN High-Level Meeting on Climate Action and the Just Transition, presentando la prospettiva italiana su una transizione pragmatica, inclusiva e tecnologicamente neutra, basata sul Piano Mattei e sulla nostra adesione alla NAP Implementation Alliance con Brasile, Germania e UNDP,” ha dichiarato Barbaro da New York. “Successivamente, parteciperò alla riunione di alto livello sul fenomeno dell’innalzamento del livello del mare, dove riaffermerò l’impegno dell’Italia, che da quasi vent’anni sostiene i SIDS nel promuovere energie sostenibili, adattamenti, sicurezza idrica e protezione degli oceani, ponendo particolare attenzione al patrimonio culturale e ai diritti umani.”
“Infine, parteciperò all’evento riguardante il Fondo per Perdite e Danni, dove confermerò l’impegno italiano al riguardo. In tutte queste circostanze, l’Italia trasmetterà un messaggio chiaro: la vera sfida non sta nel scegliere tra azione climatica e sviluppo, ma nel trasformare la transizione in una leva per una crescita sostenibile, sicurezza energetica e resilienza, affinché nessun Paese e nessuna comunità rimangano esclusi da questo processo,” ha aggiunto.
– foto IPA Agency –
