Espandere le competenze finanziarie degli imprenditori e supportare le aziende nel rafforzamento delle loro strutture, facilitando l’accesso a forme di finanziamento alternative al credito bancario tradizionale, come l’emissione di mini bond e basket bond, così come ad altri strumenti finanziari innovativi: queste sono le principali funzioni di un nuovo sportello che sarà attivato presso la Camera di Commercio di Firenze per assistere le imprese locali.
Questo è quanto prevede l’accordo firmato recentemente da PromoFirenze, azienda speciale della Camera di commercio fiorentina, Borsa italiana (parte del gruppo Euronext) e Abi Toscana. La Camera di commercio di Firenze è la prima in Italia a attivare una partnership di questo tipo con Borsa italiana e Abi.
L’accordo ora entra nella fase operativa, con l’avvio dei corsi di formazione per il personale di PromoFirenze, organizzati da Borsa italiana e Abi Toscana, seguiti dall’apertura di percorsi formativi per le imprese – selezionate in base a caratteristiche e propensione a utilizzare il mercato della finanza complementare – e dall’inaugurazione dello sportello informativo. Il nuovo hub, presso PromoFirenze, sarà attivo sia fisicamente che online, e sosterrà le imprese, i professionisti e le banche che desiderano approfondire le iniziative di finanza innovativa.
“PromoFirenze ha come obiettivo istituzionale la promozione dello sviluppo economico del territorio, prestando particolare attenzione ai processi di innovazione, al rafforzamento della cultura d’impresa e alla diffusione degli strumenti di finanza agevolata e innovativa. Riteniamo fondamentale facilitare l’accesso delle aziende a finanziamenti strutturati e operazioni di mercato complementari al credito bancario, che possono rappresentare una leve strategica per sostenere, in particolare le Pmi, nei percorsi di crescita, innovazione e rafforzamento finanziario”, ha dichiarato Aldo Cursano, presidente di PromoFirenze.
“L’uso di questi strumenti di finanza complementare può supportare le aziende in piani di investimento che da qualche anno risultano purtroppo in difficoltà – aggiunge Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di commercio di Firenze e direttore di PromoFirenze – tuttavia, abbiamo osservato un aumento nella strutturazione delle imprese, evidenziato dalla crescita numerica delle aziende di capitali rispetto ad altre. Speriamo che questa tendenza sia anche il risultato del lavoro di consulenza, stimolo e supporto economico svolto dai nostri uffici, a cui ora aggiungiamo questo nuovo servizio in collaborazione con Borsa italiana e Abi Toscana.”
“Le banche – ha sottolineato Giancarlo Barberi, presidente della Commissione regionale Abi della Toscana – stanno già investendo molto nelle operazioni sul capitale delle imprese tramite le loro strutture specialistiche, ed è essenziale per lo sviluppo produttivo locale che le Pmi si avvalgano di strumenti di finanza strutturata in combinazione con quelli del credito.”
Anna Marucci, responsabile delle quotazioni di debito e fondi in Italia di Borsa italiana (gruppo Euronext) ha commentato: “La finanza complementare ha un potenziale ancora parzialmente inespresso per le Pmi, frenato da fattori culturali e mancanze in termini di educazione finanziaria. Gli strumenti di debito offrono ottime opportunità per trasformare il capitale raccolto in investimenti, ma è necessario tempo per formare le imprese. In questo contesto, iniziative come quella messa in campo con Abi e la Camera di Commercio di Firenze sono fondamentali per generare un reale valore condiviso.”
Fonte: Camera di Commercio di Firenze
