Un’ottima occasione per i giovani del Mugello desiderosi di acquisire esperienza locale e ricevere un contributo mensile. Ecco i criteri, le scadenze e le opportunità ancora disponibili.
Per molti giovani del Mugello, c’è una chance che combina esperienza sul territorio e un aiuto economico mensile, ma non tutti sono a conoscenza dei requisiti necessari per partecipare.
Il servizio civile regionale 2026 propone un percorso di dodici mesi in enti e associazioni toscane, con un assegno mensile che può fare la differenza. Le opportunità per il Mugello sono legate ai progetti disponibili e alle scadenze indicate dal bando. Prima di procedere con una candidatura, è fondamentale conoscere i requisiti, le modalità di selezione e le finestre ancora aperte.
Chi può candidarsi e chi non può partecipare
Possono presentare domanda per il servizio civile regionale in Toscana ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni che siano residenti, domiciliati o regolarmente soggiornanti in Toscana. È necessario essere disoccupati, inattivi o senza un rapporto di lavoro. Anche gli studenti possono partecipare, purché soddisfino i requisiti previsti dal bando, escluse le limitazioni di età, fino alla conclusione del percorso. La selezione non è effettuata direttamente dalla Regione: la decisione spetta all’ente titolare del progetto, supportato da una commissione di tre membri.
Tuttavia, ci sono regole da tenere in considerazione. Non possono candidarsi coloro che hanno già svolto il servizio civile regionale per due volte. Sono esclusi anche coloro che, negli ultimi dodici mesi, hanno lavorato per almeno sei mesi con lo stesso ente del progetto prescelto. Un altro aspetto importante è che è possibile indicare un solo progetto; chi presenta più domande verrà escluso da tutte.
507,30 euro al mese, assicurazione e un anno di servizio
Il bando prevede un’esperienza di dodici mesi in progetti coordinati da Comuni, associazioni, enti del terzo settore e strutture locali. Le attività possono riguardare cultura, assistenza, educazione, ambiente o servizi di vicinato. Per il bando 2026, i posti disponibili erano 2.396, finanziati attraverso il Fondo sociale europeo nell’ambito di Giovanisì, il programma della Regione Toscana per l’autonomia giovanile.
Un giovane prepara documenti al computer in biblioteca, immagine simbolica delle domande per il servizio civile regionale.
Un tema che interessa molte famiglie, specialmente nei comuni del Mugello, dove anche gli spostamenti possono avere un peso economico, è l’assegno: 507,30 euro al mese, che non è considerato uno stipendio e non ha trattenute a carico del giovane. La Regione si occupa anche di Irap e assicurazione per tutta la durata del servizio. “È un’esperienza vantaggiosa se scelta con criterio, non solo un rimborso mensile”, spiegano spesso nei punti informativi quando guidano i giovani nell’orientamento tra le varie opportunità.
Domande chiuse, ma ancora delle opportunità e suggerimenti per il prossimo bando
Per la finestra principale del bando 2026, i termini sono ormai scaduti: le domande dovevano essere presentate online entro il 10 giugno, utilizzando SPID, carta d’identità elettronica o carta sanitaria. Tuttavia, ci sono ancora due possibilità, entrambe più limitate. La prima è un avviso integrativo con 9 posti in tre nuovi progetti a Piombino, Scansano e Sansepolcro, con scadenza alle 12 del 9 novembre.
La seconda opzione è riservata a chi ha partecipato al bando di primavera ed è risultato idoneo ma non selezionato, e può ora esprimere la propria disponibilità per eventuali posti rimasti liberi dopo le selezioni di settembre: in questo caso, la comunicazione va inviata all’ente scelto entro le 14 del 23 ottobre. Per tutti gli altri, è consigliabile prepararsi in anticipo per il prossimo bando. Nel Mugello, è utile controllare regolarmente i siti dei Comuni, Unione Montana e associazioni locali, poiché molti progetti vengono pubblicati lì. Per informazioni ufficiali, si può scrivere a serviziocivile@regione.toscana.it oppure contattare Giovanisì al numero verde 800 098 719, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 16.
