È scomparso Franco Cazzola, docente universitario e già assessore regionale della Toscana. La notizia ha suscitato grande tristezza nel presidente della Regione Eugenio Giani e in tutta la Giunta regionale, che hanno sottolineato il significativo apporto di Cazzola alla vita politica e istituzionale del territorio.
Professore di Scienza della politica presso la facoltà Cesare Alfieri dell’Università di Firenze, Cazzola fu nominato nel 1995 dall’allora presidente della Regione Vannino Chiti per entrare a far parte della Giunta regionale Toscana, dove servì come assessore alla Cultura fino al 2000.
“Cazzola è stata una figura di spicco nel panorama politico e amministrativo della Toscana”, ha affermato Giani, ricordando la sua carriera di studioso e amministratore: “A lungo docente di Scienza della politica alla Cesare Alfieri di Firenze, dal 1995 al 2000 è stato chiamato da Vannino Chiti a far parte della Giunta regionale Toscana come assessore alla cultura, lasciando un segno indelebile come intellettuale e uomo delle istituzioni, per una politica fondata sui diritti, sul rigoroso rispetto delle norme costituzionali, ma anche su quella serietà e sobrietà che lo contraddistinguevano.”
Durante il suo mandato in Regione, Cazzola si è occupato di diverse deleghe, tra cui le politiche per lo spettacolo, la ricerca, il patrimonio storico, artistico e culturale, la cultura della legalità e la trasparenza amministrativa.
“In Regione ha gestito anche le deleghe relative alle politiche per lo spettacolo e la ricerca, al patrimonio di interesse storico, artistico e culturale, alla cultura della legalità e alla trasparenza amministrativa, modalità che hanno caratterizzato gran parte del suo impegno politico.”, ha aggiunto Giani.
