In Nord America, le consegne del secondo trimestre hanno registrato un incremento di circa 122 mila unità, corrispondente a un aumento del 38% rispetto all’anno precedente. In Europa allargata, le consegne nel secondo trimestre sono aumentate di circa 39 mila unità, ovvero un 5% su base annua, grazie ai volumi crescenti nel mercato. La crescita proviene sia da Stellantis che da veicoli Leapmotor, con le consegne di BEV che hanno avuto il peso maggiore. Per i marchi Stellantis, l’aumento delle consegne è stato principalmente alimentato dai recenti lanci di prodotto. L’elevata domanda per i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, comprese Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, ha portato a circa 41 mila unità in più, segnando una crescita del 51% rispetto all’anno precedente. Nel segmento C, anche la nuova Jeep Compass ha contribuito positivamente, con circa 8 mila unità aggiuntive.
Tuttavia, tali guadagni sono stati parzialmente bilanciati da un calo di circa 28 mila unità nelle consegne dei B-SUV della generazione precedente, quali Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008. Le consegne dei veicoli Leapmotor sono aumentate di circa 25 mila unità, raggiungendo 33 mila unità, sostenute dalla forte domanda per i modelli T03 e B10. Nella regione del Medio Oriente e dell’Africa, le consegne sono diminuite di circa 4 mila unità, equivalente a un calo del 3% rispetto all’anno precedente, in parte a causa del conflitto regionale. In Algeria, si è registrata una crescita di circa 8 mila unità, favorita dall’accelerazione del Fiat Doblò, e anche in Marocco, sebbene in misura più limitata, grazie ai volumi di mercato maggiori. Questi aumenti sono stati più che compensati da una flessione di circa 8 mila unità in Turchia, dovuta a condizioni di mercato sfavorevoli, e dai Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC), dove le consegne hanno subito una diminuzione di circa il 50%. In Sud America, le consegne sono diminuite di circa 7 mila unità, pari a un calo del 3% rispetto all’anno precedente. La crescita registrata in Brasile, di circa 21 mila unità, alimentata da condizioni di mercato favorevoli, è stata più che compensata dal decremento delle consegne negli altri mercati della regione, in particolare in Argentina, dove si è registrato un calo di circa 25 mila unità. Le consegne nella regione Asia-Pacifico si sono mantenute su livelli simili a quelli dell’anno precedente, attestandosi a 16 mila unità.
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