Ieri pomeriggio, nella Caserma ‘Finanziere Mazzino Mori’, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pistoia, si è tenuta la cerimonia per il 252° anniversario della Fondazione del Corpo, alla presenza del Prefetto e delle autorità civili, militari e religiose.
Durante l’evento, sono stati letti i messaggi del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale. Successivamente, il Comandante Provinciale, Colonnello Gerardo Mastrodomenico, ha messo in evidenza il ruolo fondamentale della Guardia di Finanza come forza di polizia economico-finanziaria, impegnata quotidianamente nella salvaguardia del tessuto produttivo sano del Paese.
La cerimonia è stata impreziosita dalla consegna di riconoscimenti al personale che si è distinto in servizio e dalle performance musicali del soprano Graziana Biondi, che ha cantato la Preghiera del Finanziere, e del coro della scuola primaria ‘Rodari’, che ha eseguito anche l’Inno Nazionale.
Da gennaio 2025 ai primi di maggio 2026, i reparti della Guardia di Finanza di Pistoia hanno svolto un’intensa attività operativa, realizzando 2.390 interventi ispettivi e 399 indagini affidate dalla Magistratura ordinaria e contabile. Questo impegno continuo è volto a combattere gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni criminose nell’economia legale, a protezione di famiglie e imprese.
In merito al contrasto alle frodi fiscali, l’attività operativa ha portato all’individuazione di 64 evasori totali, ovvero soggetti completamente sconosciuti al fisco, e 61 lavoratori irregolari o in nero. Sono stati verbalizzati 32 datori di lavoro e denunciati 113 individui per reati tributari, con 2 arresti effettuati.
Le indagini hanno condotto al sequestro di beni per un valore complessivo di 3,8 milioni di euro, costituiti dai profitti di evasione e frodi fiscali, e sono state fatte 11 proposte di cessazione di partite IVA o cancellazione dal sistema VIES per soggetti considerati fiscalmente pericolosi. Inoltre, sono stati effettuati 51 interventi nel settore dei monopoli, dogane e accise, con particolare attenzione al mercato dei carburanti, e 28 controlli sul gioco illegale.
Una parte significativa dell’attività ha riguardato la tutela della spesa pubblica, attraverso 111 interventi complessivi, di cui 70 focalizzati su crediti d’imposta, contributi, finanziamenti e corretta esecuzione di appalti pubblici, anche nell’ambito del PNRR, per un valore complessivo di 10,6 milioni di euro controllati.
Per quanto riguarda il piano giudiziario, sono state condotte 25 indagini, portando alla denuncia di 20 soggetti e alla segnalazione di 5 responsabili alla Corte dei Conti, con danni erariali accertati di circa 464 mila euro. Sempre nell’ambito dei reati contro la Pubblica Amministrazione, è stata denunciato un soggetto per peculato per un valore di oltre 183 mila euro.
Rilevante è stato anche il settore del contrasto alla criminalità economico-finanziaria e al riciclaggio. Attraverso 170 segnalazioni di operazioni sospette e 32 interventi, sono state denunciate 13 persone, di cui 2 arrestate, con operazioni illecite ricostruite per oltre 2,3 milioni di euro e sequestri per circa 1,4 milioni.
Nell’ambito dei reati societari e del codice della crisi d’impresa, sono stati denunciati 62 soggetti, con 3 arresti e sequestri per oltre 518 mila euro, a fronte di patrimoni distratti stimati in 14,2 milioni. In materia di usura ed estorsione è stato denunciato un ulteriore soggetto con sequestri per 104 mila euro.
In aggiunta, sono state effettuate 31 verifiche patrimoniali in applicazione della normativa antimafia e 301 controlli su richiesta delle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.
Nel contrasto ai traffici illeciti, i reparti hanno sequestrato 438 grammi di sostanze stupefacenti, portando alla denuncia di 5 soggetti e alla segnalazione di 150 persone alle autorità competenti. Per quanto riguarda la tutela del mercato, sono stati effettuati 37 interventi, con la denuncia di 6 soggetti, la sanzione amministrativa per altri 28 e il sequestro di oltre 8.300 prodotti contraffatti, non conformi o con falsa indicazione del made in Italy.
Significativo anche il contributo in ambito di soccorso e sicurezza pubblica. La Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Abetone Cutigliano ha effettuato nel 2025 82 interventi, salvando 74 persone e recuperando 13 salme. Nei primi mesi del 2026 gli interventi sono stati 15, con 13 persone salvate e 4 salme recuperate, grazie anche al supporto delle unità aeree.
Infine, sul fronte dell’ordine pubblico, la Guardia di Finanza di Pistoia ha effettuato 36 servizi, impiegando in tutto 552 militari, per supportare la gestione di manifestazioni ed eventi di rilevanza.
