110 e lode con menzione d'onore per la pianista Nicoletta Cantini

110 e lode con menzione d’onore per la pianista Nicoletta Cantini

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La pianista di Castello, Nicoletta Cantini, ha ottenuto la Laurea di II livello in Maestro Collaboratore al Conservatorio “Cherubini” di Firenze, presentando una tesi sperimentale sull’opera “Nora” di Gaetano Luporini.

Su indicazione del Relatore, M° Marco Bargagna, la pianista ha messo in scena la commedia lirica in tre atti del compositore lucchese, contemporaneo di Giacomo Puccini e allievo di Alfredo Catalani.

La performance, avvenuta presso la Sala del Buonumore del Conservatorio “Cherubini”, ha visto Nicoletta Cantini in un duplice ruolo di Maestro concertatore al pianoforte e di Maestro del Coro, dirigendo i solisti Olena Khalina e Maila Fulignati (soprano), Alessandro Moccia (tenore) e Sandro Degl’Innocenti (baritono), oltre al Coro Lirico Castellano dell’Associazione Amici della Lirica “Umberto Borsò”.

Il coro lirico per l’occasione era composto dai soprani Marina Agabiti, Giusi Badalamenti, Martina Barreca, Patrizia Barrella, Giuliana Giuntini, Giulia Orlandini, Daniela Petri, Gianna Pucci, Antonia Rago, Bettina Scali, Nicoletta Bechelli, Dorota Cepowska, Brunella Orsi, Laura Pasqualetti; dai contralti Anna Calderini, Daniela Gozzi, Lucia Schincaglia; dai tenori Gabriele Centorbi, Francesco Marchetti, Roberto Martini e dai bassi Fabrizio Corsi, Graziano Corsini, Francesco Salvati, Mimmo Tamburello.

Insieme al Maestro Bargagna, Nicoletta Cantini ha deciso di riportare l’attenzione su Gaetano Luporini e la sua “Nora” per rendere un doveroso omaggio al compositore lucchese, il cui talento musicale non ha ricevuto il riconoscimento che meritava. Infatti, “Nora” presenta una partitura musicale di grande qualità e raffinata bellezza, nonostante un libretto non adeguato.

Il progetto di ricerca, la concertazione e l’interpretazione magistrale, sia dal punto di vista strumentale che vocale, sono stati premiati dalla Commissione con il massimo punteggio di 110 su 110 con lode e Menzione d’Onore.

Anche il pubblico presente in sala ha espresso il proprio gradimento con numerosi applausi, nonostante l’ultima esecuzione di “Nora” risalga al 1937, rendendola un’opera poco conosciuta.

Fonte: Ufficio Stampa

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