A Matassino si conclude il pellegrinaggio della Croce Giubilare con la partecipazione della Misericordia di Gambassi Terme.

A Matassino si conclude il pellegrinaggio della Croce Giubilare con la partecipazione della Misericordia di Gambassi Terme.

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Oggi si è tenuta, presso la Parrocchia Santa Maria Regina di Matassino, nel comune di Figline Valdarno e Reggello, la cerimonia finale del pellegrinaggio dell’Icona Giubilare della Croce. Questo evento ha seguito un percorso che ha coinvolto le Misericordie di tutta Italia, comprese le isole, e ha visto la presenza di centinaia di volontari da tutta la Toscana, tra cui i membri della Misericordia di Gambassi Terme, uniti per celebrare un momento di fede, comunità e dedizione al servizio.

Un momento tanto atteso quanto significativo, per ritrovarci come grande famiglia ‘giallo-ciano’ – ha riportato la Misericordia di Gambassi Terme su Facebook – . Un’occasione per unirci in preghiera e rinnovare il nostro impegno al servizio della persona, attraverso il volontariato relazionale“.

Il pellegrinaggio, che è partito nei mesi scorsi in Toscana, ha portato l’Icona benedetta da Papa Francesco in città e paesi, portando un messaggio di speranza e servizio. Tuttavia, il cammino della croce non si ferma qui: la Croce Giubilare proseguirà il suo viaggio oltre i confini italiani, destinata al territorio ucraino. Come evidenziato nel post della Misericordia, “è evocativo di un sentimento di internazionalità sapere che la Croce Giubilare sarà destinata al territorio ucraino, per restarvi“.

Alla cerimonia hanno partecipato autorità religiose e civili, tra cui S.E. Mons. Franco Agostinelli, Correttore spirituale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, che ha aperto l’incontro con una preghiera benaugurale. S.E. Mons. Stefano Manetti, Vescovo di Fiesole, ha presieduto la Celebrazione Eucaristica, coadiuvato dai sacerdoti correttori. Le relazioni e le riflessioni sono state affidate a Don Fabio Celli e Don Simone Imperiosi, che hanno sottolineato l’importanza di vivere le opere di misericordia per essere testimoni autentici di fede e solidarietà nella società.

Non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni civili e della Confederazione: il Sindaco di Reggello, Piero Giunti; il Vicepresidente della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana, Roberto Cerulli; il Direttore regionale Filippo Pratesi; e il Presidente della Confederazione Nazionale Domenico Giani, il quale ha inviato un messaggio personale che è stato letto durante la celebrazione.

Il Giubileo in sé è terminato – ha spiegato Mons. Franco Agostinellima la continuità che esso rappresenta non si esaurisce con il percorso odierno. Il cammino prosegue nei valori trasmessi dall’Icona e nell’impegno di ciascuno di noi nel servizio alla comunità“.

È stata una giornata di preghiera e fraternità, che ha riunito volontari e membri delle Misericordie da tutta la Toscana e oltre, confermando che la vera ricchezza di questo pellegrinaggio non risiede solo nella meta raggiunta, ma nei legami creati lungo il cammino.

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