Turismo: previsioni di crescita per la stagione invernale in Italia

L’Italia si riconferma la destinazione ideale per i turisti stranieri durante le festività natalizie

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L’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo offre uno sguardo su un’Italia che, con una saturazione OTA media nazionale del 35,7% tra il 1° dicembre 2025 e l’11 gennaio 2026, emerge come un paese policentrico e variegato in vista delle festività invernali: la montagna guida la domanda di fine anno, registrando un tasso di prenotazione del 46,6%, grazie soprattutto alle performance di Trentino-Alto Adige (48,36%), Valle d’Aosta (45,7%) e Umbria (40,18%); le città d’arte e le grandi Regioni culturali – in particolare Lazio (oltre 1,6 milioni di prenotazioni OTA), Lombardia e Veneto (oltre 1 milione) – si rivelano fondamentali per i volumi; il Sud guadagna terreno, mostrando segni di consolidamento, con Calabria (+6,7% del tasso di saturazione OTA rispetto allo stesso periodo del 2024), Molise (+5,7%) e Basilicata (+4,2%) al comando della crescita e del riequilibrio dei flussi. “Anche in questa stagione invernale, l’Italia conferma il suo fascino irresistibile, attirando milioni di visitatori che la scelgono come scenario per vivere la magia del Natale e del Capodanno, generando, tra dicembre e gennaio, un impatto di 3,5 miliardi di euro sulla nostra economia”, osserva il Ministro del Turismo, Daniela Santanchè.

“Il Belpaese, da Nord a Sud, afferma il suo ruolo di destinazione turistica di punta nel mercato europeo, superando concorrenti come Francia e Turchia. Risultati significativi, facilitati anche dall’arrivo delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, che iniziano a mostrare i primi frutti. D’altronde, non è un caso che, tra le maggiori mete, Milano e Venezia occupino rispettivamente il primo e il terzo posto per arrivi aerei, con Lombardia e Veneto ai vertici per prenotazioni OTA. Gli eventi di grande portata si riconfermano come propulsori cruciali per il turismo e lo sviluppo socioeconomico delle città e delle Regioni ospitanti, e, per estensione, dell’intero paese”, conclude il Ministro. “L’Italia si conferma leader nel settore turistico anche in questa ultima fase dell’anno. Durante il periodo natalizio e di Capodanno registriamo un significativo aumento rispetto all’anno precedente per gli arrivi dall’estero, dimostrando quanto le nostre destinazioni siano competitive e attrattive. Si tratta di un trend costante che sublima la forza del nostro paese nel settore,” dichiara Ivana Jelinic, AD di Enit.

“Ci posizioniamo davanti a storici concorrenti come Francia e Turchia anche durante queste festività, contribuendo a creare valore nei territori e incrementando la crescita economica e l’occupazione dell’intero settore turistico”, conclude. Tra i principali mercati che scelgono di trascorrere Natale e Capodanno in Italia, primeggiano Spagna (611 mila arrivi aerei), Regno Unito (circa 585 mila), Francia (328 mila) e Germania (308 mila). Aumentano, inoltre, gli arrivi da Polonia, Albania, Romania, Paesi Bassi e Belgio. Tra le maggiori destinazioni, dominano Milano (1,6 milioni di arrivi negli scali cittadini) e Roma (1,2 milioni), seguite da Venezia (quasi mezzo milione di arrivi), Napoli e Bologna.

– foto di repertorio IPA Agency –

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