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Crisi Atop: nuove prospettive dal tavolo regionale

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È stata raggiunta un’intesa capace di evitare il temuto e annunciato esubero di 120 dipendenti sui 240 attualmente in servizio presso Atop di Barberino Tavarnelle (Fi), l’azienda del gruppo Ima specializzata nella produzione di linee automatiche per la realizzazione di statori e rotori per motori elettrici.

Questa intesa è stata definita ieri durante la riunione del tavolo di crisi che si è svolta a Firenze, presso la presidenza della Regione Toscana, e successivamente approvata dall’assemblea dei lavoratori di Atop questa mattina.

Alla riunione di ieri hanno partecipato, oltre al consigliere per il lavoro Valerio Fabiani, affiancato dalle strutture dell’unità di crisi della Regione Toscana e Arti, anche il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, la sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, rappresentanti di Fiom Cgil e Cgil Firenze, Rsu, Azienda e Confindustria.

“Abbiamo fatto un significativo passo avanti”, sottolinea Valerio Fabiani, consigliere delegato per il lavoro e le crisi aziendali dal presidente della Regione, Eugenio Giani. “Questa prima intesa avvia un percorso innovativo e responsabile per uscire dalla crisi. Infatti, Atop, sebbene ridimensionata, continuerà a operare sul territorio e verrà rilanciata tramite lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie. Inoltre, il Gruppo Ima costituirà una nuova impresa che vedrà la partecipazione diretta del gruppo stesso e di aziende consociate, investendo nel territorio di Barberino Tavarnelle e creando nuove opportunità lavorative per i dipendenti di Atop che vorranno aderire. Il gruppo offrirà anche ulteriori possibilità di impiego presso le altre sedi toscane o della casa madre.”

Nel verbale sottoscritto ieri è stato stabilito che per tutte le lavoratrici e i lavoratori che desiderano ricollocarsi nella newco o in altre sedi del gruppo, il passaggio avverrà a parità di condizioni contrattuali.

“In definitiva – conclude Fabiani – si tratta di un accordo profondamente innovativo, frutto del lavoro di squadra del tavolo regionale. Voglio ringraziare prima di tutto sindacato e azienda, e questa collaborazione dimostra ancora una volta come le parti possano confrontarsi per gestire le difficoltà e creare nuove opportunità.”

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