Il settore si distingue in Europa per il grado di aggregazione: ci sono oltre 300 Organizzazioni di Produttori e Associazioni di Organizzazioni di Produttori (OP e AOP) che gestiscono quasi il 60% della produzione ortofrutticola italiana. Tuttavia, le aziende si trovano ad affrontare sfide significative: dagli effetti del cambiamento climatico alla limitazione dei principi attivi disponibili, dalla mancanza di manodopera alla concorrenza impari con i Paesi Terzi, fino all’incertezza sulla PAC dopo il 2027, che minaccia strumenti fondamentali come l’OCM ortofrutta.
“La nostra presenza a Madrid offre l’opportunità di far sentire la voce delle aziende, promuovere le eccellenze produttive italiane e chiedere alle Istituzioni europee un cambiamento e politiche più efficaci” – ha dichiarato Mele. “È necessaria una visione strategica per assicurare competitività e stabilità all’ortofrutta italiana”.
– foto ufficio stampa Confagricoltura –
