Volotea raddoppia il numero di aerei all'aeroporto Vespucci di Firenze.

Volotea raddoppia il numero di aerei all’aeroporto Vespucci di Firenze.

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Due nuovi aerei, sei rotte inedite e cinque nazioni collegate. Questo è il nuovo capitolo per la base di Volotea a Firenze, che da questo mese raddoppia il numero di aerei basati all’aeroporto Amerigo Vespucci, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio verso destinazioni come Siviglia, Strasburgo, Berlino, Valencia, San Sebastián e Oviedo.

Questo potenziamento, da un lato, avvicina Firenze a nuovi orizzonti europei e, dall’altro, crea opportunità per un afflusso turistico verso la Toscana, una delle mete più ricercate dai viaggiatori internazionali. Per il 2026, la compagnia prevede circa 430.000 posti disponibili da Firenze, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

Le novità di Firenze, rotta dopo rotta. Il 21 settembre sono iniziati i voli per Siviglia, una delle capitali culturali più rinomate della Spagna, e Oviedo, capitale delle Asturie, entrambi operati due volte a settimana, lunedì e venerdì.

Inoltre, il 21 settembre è stata inaugurata la rotta per San Sebastián, con voli ogni lunedì e giovedì: questa è l’unica connessione diretta dall’Italia verso la città basca, meta ideale per chi cerca alta cucina, mare e cultura in un’unica cornice. Il 22 settembre sono decollati i voli per Berlino, un collegamento che rafforza le relazioni tra Firenze e la Germania, orientato a city break e turismo culturale, e per Valencia, consentendo ai passeggeri toscani di accedere a una delle città più vibranti della costa mediterranea spagnola; entrambi operati il martedì e il sabato. Infine, il 23 settembre è partita la rotta per Strasburgo, con voli programmati il mercoledì e la domenica, consolidando la presenza di Volotea in Francia e valorizzando gli scambi con una delle capitali istituzionali d’Europa. Le rotte per Siviglia, Valencia e Berlino seguiranno un calendario stagionale: rimarranno attive fino alla fine di ottobre/inizio novembre, riprenderanno in corrispondenza delle festività natalizie e torneranno attive verso la fine di marzo.

Fonte: Ufficio Stampa

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