Una vita interamente dedicata alla famiglia, al lavoro e alla comunità. Il Comune di Montemurlo ha celebrato il 30 giugno un traguardo eccezionale: i 100 anni di Fiorenza Gabbrielli Bresci. Per onorare questo secolo di vita, il sindaco Simone Calamai ha fatto visita personale alla centenaria, portandole l’affetto di tutta la comunità montemurlese con la consegna di una pergamena commemorativa e di un omaggio floreale.
Nata cento anni fa a Prato, Fiorenza ha vissuto fino al 1975 a Narnali, in una casa nell’aia della vecchia chiesa. Successivamente, insieme al marito, ha deciso di investire sul futuro del territorio di Montemurlo, acquistando un terreno a Oste, tra via Puccini e via del Pantano. In un periodo in cui quell’area era ancora deserta, la coppia ha costruito la propria abitazione e un magazzino adiacente, trasferendovi inizialmente la tessitura e poi l’orditoio.
Fiorenza incarna perfettamente lo spirito laborioso e determinato del distretto: oltre a crescere con dedizione i due figli, Marco e Alessio, ha sempre lavorato attivamente come artigiana tessile al fianco del marito. Dopo la prematura scomparsa del coniuge a soli 54 anni, Fiorenza ha affrontato con coraggio le difficoltà della vita, senza mai risposarsi e trovando una straordinaria forza nell’impegno sociale e nelle attività della parrocchia di Oste.
«È un grande onore poter festeggiare i cento anni di Fiorenza — ha dichiarato il sindaco Simone Calamai — Una donna attiva, vivace, simpatica e combattiva, che rappresenta la storia profonda della nostra comunità: una storia di lavoro artigiano, sacrifici, ma anche di tanta solidarietà e amore per il territorio. A lei e alla sua splendida famiglia vanno i più cari auguri di tutta Montemurlo». Fiorenza, grande camminatrice e appassionata viaggiatrice, ha vissuto un’esistenza piena e dinamica. Oggi è circondata dall’amore e dalle cure dei figli, delle nuore, di quattro nipoti e due pronipoti, e ha spento le cento candeline circondata dal calore di una famiglia numerosa, che continua a essere il suo maggiore orgoglio.
Fonte: Comune di Montemurlo – Ufficio stampa
