Vi aspettiamo a San Miniato domenica 12 aprile per la Festa degli Aquiloni. La 56esima edizione è stata annunciata presso il Media Center Sassoli di Palazzo del Pegaso. Questo evento tradizionale per la città, in provincia di Pisa, inizierà venerdì 10 aprile alle 20.30 con l’asta degli aquiloni decorati, il cui ricavato sarà donato a Casa Verde, Fondazione Stella Maris San Miniato.
Il 12 aprile, sin dalle prime luci del mattino, il prato davanti alla Torre di Federico vedrà volare decine di aquiloni, colorando il cielo di San Miniato. Tra gli eventi imperdibili c’è il corteo storico che nel pomeriggio attraverserà le strade della città, con circa settanta figuranti vestiti come celebri personaggi legati a San Miniato, da Federico II di Svevia a Matilde di Canossa, da Pier delle Vigne a Napoleone Bonaparte. La rievocazione si concluderà con il volo delle mongolfiere dalla suggestiva Piazza del Duomo, accompagnato dal suono dei tamburi e dagli sbandieratori dei gruppi storici amici della città.
“La 56esima edizione della Festa degli Aquiloni è una risorsa preziosa per il territorio e per la comunità – ha affermato la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi -. Questa iniziativa, profondamente radicata nella tradizione, si rinnova grazie al contributo di artisti e volontari che portano freschezza e creatività a una manifestazione simbolo di bellezza, arte e comunità. Si conferma un importante momento di cultura, partecipazione e identità condivisa. Un sentito ringraziamento va al Comitato Manifestazioni Popolari e a tutti coloro che rendono possibile questo evento, contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale e le tradizioni locali.”
“Cinquantasei edizioni sono un traguardo considerevole – ha sottolineato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – e testimoniano un’identità profonda nella comunità sanminiatese.
È un evento in grado di unire generazioni diverse, raccontando la storia del territorio e la sua identità, sempre con uno sguardo rivolto al futuro. Ringrazio chi si impegna ogni giorno. Sono molte le donne e gli uomini che, mettendo a disposizione il loro tempo, garantiscono che queste tradizioni continuino ad esistere anno dopo anno. Siamo qui per esprimere la nostra gratitudine e per dire che il Consiglio regionale della Toscana è al loro fianco”.
Per il comune di San Miniato ha parlato l’assessore alla Cultura, Matteo Squicciarini: “Questa è la 56esima edizione della Festa degli Aquiloni, un evento atteso da San Miniato e da tutto il territorio del Valdarno e non solo. Costruiamo questo appuntamento durante l’anno attraverso una proficua collaborazione con le associazioni. Un ringraziamento va principalmente al Comitato Manifestazioni Popolari, a Slow Food e a tutte le altre associazioni che partecipano a questa iniziativa. L’amministrazione comunale ha dato un apporto fondamentale, attraverso la Fondazione San Miniato Promozione, che ha coordinato le varie iniziative. Questo è un lavoro di squadra, un elemento da sottolineare con forza.”
“La nostra – ha spiegato Siriana Giantini, presidente del Comitato Manifestazioni Popolari di San Miniato – è un’associazione con quasi sessant’anni di storia. Il momento clou di questa festa è sicuramente il Corteo storico, che porta per le strade e le piazze i personaggi che hanno vissuto o avuto a che fare con San Miniato, dal Medioevo fino a Napoleone. Gli aquiloni saranno protagonisti per tutta la giornata, realizzati secondo le antiche tradizioni”.
Benedetto Squicciarini ha rappresentato Slow Food San Miniato e il Mercato della Terra durante la conferenza stampa: “Slow Food è presente da trenta anni nel territorio di San Miniato e ha contribuito a far conoscere i prodotti tipici locali come il pomodoro costoluto e il fagiolo. Durante questa manifestazione, ogni anno organizziamo un evento speciale chiamato ‘Cibo della Terra’. Tutti gli agricoltori di San Miniato e dei comuni limitrofi sono invitati a presentare i loro prodotti. La gastronomia avrà un ruolo importante con un menù dedicato ai prodotti tipici del territorio, servito durante la Festa degli Aquiloni.”
La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al coinvolgimento dell’intera comunità e delle varie associazioni culturali, inclusa la Pro Loco di San Miniato. È fondamentale anche il supporto dell’amministrazione comunale, tramite la Fondazione San Miniato Promozione, e della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.
I ragazzi del Centro Diurno “La Scala” parteciperanno creando un aquilone dipinto come “opera collettiva”, che sarà messo all’asta durante l’evento. Dal 2025 è stato avviato il progetto “il corteo va a scuola”, che prevede incontri con gli alunni delle scuole primarie, per far conoscere loro i personaggi storici di San Miniato. L’obiettivo è educare i bambini sulle radici storiche e culturali del territorio. Quest’anno il progetto prosegue con la Scuola Primaria di Ponte a Egola.
Il progetto include anche la creazione e decorazione di cartelloni bianchi di dimensioni 70×100, dove i bambini possono esprimere la loro creatività sul tema della manifestazione. Questi cartelloni vengono utilizzati per promuovere l’evento e saranno affissi nei principali negozi del comune. Un altro progetto è “Costruisco il mio Aquilone”, dove gli studenti delle scuole medie incontrano il maestro aquilonaro Pasquino Salvadori per imparare a costruire aquiloni seguendo le tradizioni antiche.
In occasione della festa si celebrerà anche la 30esima edizione della Festa di Primavera e la quarta edizione di Borgo Fiorito. Durante tutta la giornata, il Mercato della Terra esporrà i prodotti locali, e in collaborazione con Slow Food di San Miniato organizzerà un Agriristoro. In Piazza del Seminario ci sarà anche un’esibizione del Gruppo Storico Lega dei Rioni Palio Città di Pescia e dei gruppi di musicisti e sbandieratori di Castelfranco di Sotto. I maestri aquilonari saranno attivi durante la giornata con un laboratorio di costruzione, e alle 15 si esibirà la Junior Band della Filarmonica Show Band Del Bravo.
Fonte: Ufficio stampa
