Monia Monni (Foto Regione Toscana)
La decisione di attingere ai fondi del fondo sociale europeo ha consentito di eliminare le liste di attesa per il programma “Vita indipendente”, destinato a realizzare progetti di autonomia per le persone con disabilità che necessitano di un sostegno intensivo. L’assessora alla sanità e alle politiche sociali Monia Monni sottolinea, in occasione della giornata mondiale dedicata alla vita indipendente, il notevole lavoro svolto, iniziato nella scorsa legislatura e ora completato.
“Optando per l’utilizzo del fondo sociale europeo – spiega – abbiamo raddoppiato le risorse destinate a sostenere i programmi di vita indipendente. Abbiamo eliminato le liste di attesa e aumentato il contributo mensile massimo a 2000 euro. Ritengo che sia un risultato eccezionale che nessun’altra Regione può vantare”.
Con i sei milioni di euro recentemente stanziati tramite una delibera approvata dalla giunta, l’intervento finanziario per il triennio corrente ha raggiunto un totale di 78 milioni. Sono aumentate a 2.200 le persone che ricevono supporto, il doppio rispetto a quanto si riusciva a garantire prima di accedere al Fondo sociale europeo, ed è stato innalzato il tetto massimo del contributo personale (da 1800 a 2000 euro al mese).
Fonte: Regione Toscana – Ufficio stampa
