La cicogna ha lavorato intensamente sull’Isola Elba. In poche ore, ha portato sull’isola cinque nuovi nati: Aria, Vittoria, Bruno, Diego e Tommaso. Cinque bambini, tutti provenienti da famiglie elbane, che hanno reso un evento già di per sé speciale come la nascita in una piccola e straordinaria festa per il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale elbano. Un evento poco comune per la realtà isolana, che merita di essere evidenziato anche per la capacità della struttura di offrire assistenza alle future mamme in un contesto sicuro e con elevati standard professionali.
“Queste cinque nascite rappresentano un momento di grande soddisfazione per tutto il reparto e per l’ospedale dell’Elba”, sottolineano Stefano Masoni, direttore della Ginecologia e Ostetricia di Cecina, Piombino ed Elba, insieme alla coordinatrice Silvia Manzi. “Desideriamo ringraziare tutti gli operatori medici, ostetrici e infermieri che, giorno dopo giorno, con dedizione e impegno, riescono a garantire un’assistenza sicura e altamente qualificata, nonostante le difficoltà nel reperire risorse. Un particolare ringraziamento va alla responsabile ostetrica Federica Cetica, per il prezioso lavoro che svolge quotidianamente e per la sua abilità nel coordinare l’équipe. Questi risultati sono il frutto dell’impegno e della professionalità di tutti. Con queste cinque nascite, sono 85 i parti registrati dall’inizio dell’anno all’ospedale dell’Elba. Nello stesso periodo del 2025 erano stati 71: 14 partenze in più che corrispondono a un incremento del 19,7%. Si tratta di un dato ancora provvisorio, dato che l’anno non è concluso e sarà necessario attendere i prossimi mesi per valutare se il trend sarà confermato, ma già adesso rappresenta una crescita significativa dell’attività del reparto. Dietro questi numeri si cela il lavoro quotidiano di un’équipe chiamata a fornire un servizio essenziale in una realtà insulare, con tutte le complessità che comporta”.
La nascita di questi cinque bambini è quindi anche una testimonianza concreta della capacità di risposta del presidio ospedaliero elbano e della collaborazione tra le diverse professionalità che contribuiscono a garantire continuità assistenziale alle donne dell’isola. Un lavoro che consente di affrontare anche i momenti di maggiore intensità mantenendo alti livelli di sicurezza e qualità nell’assistenza.
Fonte: Azienda Usl Toscana nord ovest – Ufficio stampa
