Il campo del Tuttocuoio (foto da Facebook)
“Il Tuttocuoio annuncia il trasferimento allo stadio ‘Riccardo Neri’ di Castelfiorentino, scelta voluta dalla società, che ha rifiutato tutte le proposte dell’amministrazione per garantire la permanenza a Ponte a Egola“. Il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, e l’assessora allo sport Elena Maggiorelli, ripercorrono le fasi della questione che ha coinvolto la società e il comune, portando alla mancata assegnazione della gestione dell’impianto. “La questione ha radici profonde, in particolare nel 2023 quando la prima gara per la concessione del ‘Leporaia’ è andata deserta. Questo ha portato a una ridefinizione della classificazione dell’impianto a ‘non rilevante economicamente’, a causa della mancanza di interesse da parte delle realtà sportive locali – spiegano i due amministratori -. Dopo la gara deserta e la ridefinizione, l’amministrazione ha tentato di utilizzare affidamenti diretti, in attesa di una nuova gara, ma con esito negativo – continuano -. A luglio 2024, per permettere alla società di partecipare comunque al campionato 2024/2025, abbiamo concesso il ‘nulla osta’, il documento necessario per competere su quel campo, come fatto anche negli anni passati, valido fino alla conclusione del campionato stesso. Nel contempo, abbiamo avviato un nuovo bando per la gestione dell’impianto, valido dal 1 giugno 2025 al 31 maggio 2030, che è anch’esso andato deserto“. Nell’avviso, rispettoso delle norme comunali sulla gestione degli impianti sportivi adottate nel 2022, era previsto che la manutenzione ordinaria fosse a carico del soggetto gestore, mentre il Comune avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione straordinaria; inoltre, era previsto un contributo annuo di 18,5mila euro (più IVA).
“Questa decisione non influisce minimamente sugli interventi programmati per l’impianto – precisano i due amministratori -. La tribuna ospiti (97mila euro di risorse comunali), l’impianto di amplificazione e gli adeguamenti richiesti dalla Federazione (FIGC) per disputare il campionato di serie D, già in parte eseguiti, verranno completati, insieme all’intervento di manutenzione sugli spogliatoi (90mila euro di risorse dall’avanzo). Vogliamo sottolineare che lo stadio di Ponte a Egola è un impianto nel quale crediamo e investiamo, un bene pubblico a servizio della comunità, indipendentemente dalle decisioni del Tuttocuoio“.
Fonte: Comune di San Miniato – Ufficio Stampa
